Il TFN sanziona il Messina: 10.000 euro di ammenda per la mancata presentazione degli incartamenti alla CO.A.P.S.
La Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale si è pronunciata quest’oggi in merito all’atto di deferimento proposto dal Procuratore Federale lo scorso 24 ottobre, comminando alla società ACR Messina SRL (in liquidazione giudiziale) una pesante ammenda da 10.000 euro.
La sanzione è stata inflitta per la mancata presentazione della documentazione attestante la solidità finanziaria di AAD Invest Group al momento del passaggio di proprietà della società da parte della famiglia Sciotto, risalente a quasi un anno fa. La fiduciaria di matrice lussemburghese-americana, difatti, non ha mai trasmesso gli incartamenti richiesti dalla CO.A.P.S., la Commissione Acquisizione Partecipazioni Societarie che avrebbe dovuto valutare la solvibilità della proprietà entrante.
Decisivo l’intervento dell’avvocato Luis Vizzino, che è riuscito a scongiurare l’inflizione di una nuova penalizzazione trovando un’intesa “congrua ed efficace” con la Procura Federale, rappresentata in udienza da Alessandro D’Oria. Un provvedimento che, pur gravando sulle casse del club, permette all’ACR Messina di proseguire momentaneamente il proprio percorso senza ulteriori ostacoli sportivi, in attesa di definitivi chiarimenti (ancora non ufficialmente pervenuti) riguardo all’inadempienza della scadenza federale che avrebbe dovuto essere rispettata entro le ore 23:59 dello scorso 6 giugno.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina – Francesco Saya; sito web della FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio)








