26 Gennaio 2026Francesco PellegrinoSport

Il solito Samake decide lo scontro al vertice tra Nuova Igea Virtus e Athletic Club Palermo

Fischio finale allo stadio “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto: la rete in apertura del solito Samake decide lo scontro diretto tra Nuova Igea Virtus e Athletic Club Palermo. Termina 1-0.

È sfida ad altissima quota allo stadio “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto, dove giallorossi e nero-rosa si affrontano in un match fondamentale per la lotta al vertice del Girone I di Serie D. 38 i punti in classifica delle due compagini, entrambe a caccia di una vittoria dal peso specifico tutt’altro che indifferente.

Mister Emanuele Ferraro schiera il suo Athletic Club Palermo in campo con Martínez in porta; Sánchez, Crivello, capitan Mazzotta, Micoli, Maurino, Bonfiglio, Zalazar, Zaić, Mori e Grillo. Mister “Sasà” Marra risponde con De Falco tra i pali; Mirashi, Maltese, Cham, Squillace, Cess, capitan Calafiore, João Pedro, Longo, Cicirello e Samake.

La prima occasione dell’incontro è di marca locale, e coincide con il gol che sblocca la pratica: Calafiore vince il contrasto con un disattento Grillo e va in forte pressing su Mori; il calciatore nero-rosa scarica su Martínez, che rilancia addosso a Longo. Sulla palla vagante si avventa Boubacar Samake, che insacca il tap-in dell’1-0. Quattordicesimo centro in campionato per l’attaccante maliano, in rete per la quinta gara consecutiva. Partita indirizzata sui binari giusti per la formazione barcellonese, che poco dopo sarà costretta a perdere proprio capitan Calafiore per un intervento molto scomposto ai danni di Zaić: rosso diretto, Igea Virtus che resta in dieci uomini. Dal calcio di punizione che ne consegue Zalazar cerca la porta, trovando però i pugni di De Falco che sventano la minaccia con il brivido. Palermitani che protesteranno, poco dopo, per un contatto dubbio all’interno dell’area di rigore tra Cham e Mori: per l’arbitro si può continuare a giocare. Mister “Sasà” Marra corre ai ripari, togliendo Squillace e Longo per far spazio a Maddaloni e Vacca, garantendo maggior copertura in difesa. La reazione giallorossa si registra nella punizione di Samake, con il pallone che sorvola la traversa della porta di Martínez. Si chiude, così, la prima frazione.

Ripresa che si apre con gli ospiti riversati in avanti: De Falco mette i guantoni sull’insidioso tiro-cross di Mazzotta, sugli sviluppi dell’angolo seguente Cess è costretto a spazzare la sfera. Poco più tardi ci prova nuovamente Mazzotta, che manda alto il proprio colpo di testa su suggerimento di Palumbo. Athletic Club Palermo che insiste: De Falco vola sul traversone di Maurino, poi blocca il cross di Grillo. Forcing dei nero-rosa: Zalazar serve Varela, che arma il mancino dai trenta metri scheggiando la parte alta della traversa. Clamorosa l’occasione che capita qualche giro di lancette dopo sulla testa di Micoli che, ben servito da Mazzotta, manda incredibilmente a lato da ottima posizione. Faccetti crea i presupposti per l’ultima occasione, superando Mirashi e servendo Grillo: azione confusa con la sfera che arriva dalle parti di Mazzotta. Sponda del capitano all’indirizzo di Varela che calcia molto male.

Finisce così, con un po’ di nervosismo. L’Igea Virtus vince lo scontro diretto al vertice, staccando sia l’Athletic Club Palermo che il Savoia, fermato sul 2-2 dall’Enna. Barcellonesi che riconquistano il primato in solitaria a quota 41 punti; un traguardo da difendere già a partire da domenica prossima, quando gli uomini di mister “Sasà” Marra saranno ospiti dell’Enna.

(Foto: pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza; pagina Facebook della SSD Athletic Club Palermo)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.