Il rigore di Corda stende la Rosmarino: la Leonfortese vince lo scontro diretto
Inizia male il 2025 della Rosmarino: la Leonfortese si aggiudica il delicato scontro salvezza grazie ad una rete su rigore al settantacinquesimo minuto di Corda.
Tra le mura del “Comunale” di Leonforte va in scena un confronto molto tirato fra due formazioni appaiate al dodicesimo posto della classifica a quota 12 punti; la Rosmarino gioca bene e costruisce tanto, per poi cadere definitivamente sotto la perfetta esecuzione dal dischetto di Corda.
Leonfortese in campo con Moschella fra i pali; Coco, Russo F., Popolo, Russo M., Lo Porto, Corda, Lukoki, De Luca, Caputa e Giuliano. Rispondono gli amaranto con Sendín in porta; Praticò, l’ultimo arrivato Strumbo, Ghirardi, Pesetti, Valente, Villar, Morales, Muschio, Biondo e Genovese.
Parte subito forte la squadra allenata da mister Biagio Tomasi: protagonista assoluta, in avvio di gara, la premiata ditta Pesetti – Valente. Si rende pericoloso anche l’esterno d’attacco ex Messana Genovese, che tenta una conclusione che diventa facile preda di Moschella, mentre dal piede di Morales parte un diagonale su cui l’estremo difensore locale fa buona guardia; due occasioni che rappresentano, di fatto, le uniche due note di un primo tempo ben giocato dai messinesi, seppur privo di particolari emozioni.
Nella ripresa il copione resta immutato: è la Rosmarino a fare la partita, andando vicina al goal del vantaggio prima con Genovese (dribbling e diagonale parato dal portiere avversario) e successivamente con Valente e Biondo, cui conclusioni si spengono entrambe a lato. Unico sussurro della Leonfortese con Caputa, cui tentativo in girata viene comodamente bloccato da Sendín. Al settantaduesimo minuto arriva il turning point del match: l’arbitro Arculeo della sezione di Catania assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per atterramento di Muschio su un avversario; della battuta del pesante penalty se ne incarica Corda, che dal dischetto spiazza magistralmente l’estremo difensore argentino Sendín e porta avanti i suoi. Botta psicologica per i santagatesi che non riescono a reagire, arrivando al triplice fischio con la scottante delusione di una sconfitta dal peso specifico non indifferente.
La Rosmarino scivola alla dodicesima casella della graduatoria a tre punti dalla coppia Leonzio – Leonfortese. Prossimo appuntamento (all’insegna del riscatto) domenica 12 gennaio alle ore 14:30, quando al “Biagio Fresina” arriverà il Città di Avola, quarta forza del campionato.
(Foto: pagina Facebook dell’ASD Rosmarino Calcio; Nino Germanà)








