Il Racing City Group sbarca a Messina: “Vogliamo uscire in fretta da questa situazione, in mente un progetto pluriennale”
Il Racing City Group, rappresentato dal nuovo presidente Justin Davis e dal vicepresidente Morris Pagniello, è sbarcato a Messina. Si è tenuta quest’oggi, nella suggestiva cornice di Villa Pulejo, la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà giallorossa: un incontro con gli operatori dell’informazione che ha fatto seguito ai colloqui avvenuti in mattinata con la squadra e con le istituzioni.
È stata la prima occasione per il gruppo italo-australiano di illustrare progetti e visioni, con i piedi ben saldi in un presente complesso che richiede stabilità societaria, ma con lo sguardo già rivolto – seppur con prudenza – verso un futuro che si spera possa essere più roseo, a differenza di quanto avvenuto nell’ultimo, disastroso ventennio.

“Voglio ringraziarvi per essere qui oggi – ha esordito Justin Davis –. È un piacere essere a Messina e poter parlare con voi in questo momento così importante. Devo essere sincero: tutto questo è iniziato quasi per caso. Eravamo a Catania per la nostra squadra femminile e alcune persone ci hanno consigliato di andare a seguire una vostra partita. È stato tutto incredibile, dalla tifoseria all’atmosfera. In quel momento, ho capito che Messina fosse speciale. Dopo quella partita siamo andati a cena: Morris e io ci siamo guardati, e abbiamo pensato che fosse il posto giusto. Siamo arrivati per vedere una partita e siamo tornati con il Messina nel cuore. Da quel momento ci siamo impegnati per rendere Messina grande. Nell’ultima settimana abbiamo lavorato giorno e notte per sistemare alcuni aspetti della società. Voglio ringraziare anche tutte le persone che ci hanno aiutato: in particolare, l’avvocato Maria Di Renzo, cui ruolo è stato fondamentale. Ringraziamo la tifoseria, che è stata speciale, e tutte le aziende che ci hanno sostenuto. Sappiamo che c’è tanto lavoro da fare, non è semplice: ci sono debiti e tante altre situazioni, ma non abbiamo paura. Abbiamo incontrato mister Romano e il DS Martello, due persone serie: stiamo già lavorando per rinforzare la squadra e renderla più competitiva. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo rendere Messina importante nel mondo, e riportare la squadra dove merita di stare. Per globalizzare il marchio, abbiamo deciso di rendere Adidas come nuovo sponsor tecnico. Fra poco sarà online anche il nostro sito ufficiale: sistemeremo anche il nostro nuovo pullman”.
Un accenno al grande evento del prossimo 1° dicembre, ‘Messina Legends 125’, organizzata per festeggiare l’importante anniversario del club biancoscudato: “Poche squadre possono vantare un traguardo del genere. Ci saranno grandi campioni: da Donadoni a Evani, passando per Storari e Di Livio. Sarà una festa non solo per la tifoseria peloritana, ma per tutta la città. A Messina il calcio non è solo passione, ma anche orgoglio. Faremo tutto con il cuore, ve lo promettiamo. Grazie di cuore a tutti, e forza Messina!”.

Prende la parola Morris Pagniello: “Grazie a tutti. Non ci credevamo. Abbiamo deciso di fare le cose passo dopo passo. È incredibile: ancora oggi ci guardiamo negli occhi e ci chiediamo se tutto ciò sia realtà. Io ho molti anni di esperienza nel mondo del calcio, e ho fiutato subito la passione di questa città. Non avevo idea di quante persone messinesi (direttamente o discendenti di sangue che siano) fossero sparsi per il mondo. Voglio ringraziare anch’io la signora Di Renzo, che è stata una chiave molto importante, e anche le persone che fanno parte dell’attuale assetto dirigenziale, che nonostante tutte le difficoltà hanno condotto un lavoro egregio. Vogliamo stabilizzare questa società importante: ci sono tante iniziative che stiamo varando. La cosa più importante, però, è uscire da questa situazione: vogliamo donare al club un presente solido. Non toccheremo niente di ciò che c’era in passato, vogliamo solo aggiungere nuove figure dirigenziali e nuove dimensioni: marketing, scuola calcio e tanto altro. Voglio ringraziare il nuovo sponsor Visit Bahrain, che campeggerà sulle nuove maglie già da domani: il contratto è stato firmato proprio ieri. Grazie anche a Fontalba, che darà continuità agli sforzi economici profusi nell’ultimo periodo: è importante che le imprese locali decidano di sostenere questo progetto. Spero che domenica ci siano tanti tifosi entusiasti di dare una mano alla nostra causa.
Uno sguardo anche alla realtà Global Capital FZCO, fondo arabo che finanzierà l’operazione. Pagniello fa chiarezza circa i rapporti che intercorrono fra le due attività: “Justin e io facciamo parte di Global Capital, che opera nel continente asiatico. È un mezzo che ci aiuta a finanziare certi progetti. Riteniamo che il Messina sia la società più importante del gruppo Racing City, e abbiamo in mente un progetto a lunga gittata”.

E ancora: “Attualmente, la società ACR Messina è mia (Morris Pagniello, ndr) e di Justin: sarà divisa al 50% e 50%, messo sotto il nome Racing City Group. Se ci dovesse essere un nuovo ingresso in società, sarà certamente di un personaggio importante, probabilmente mediorientale, che possa darci una mano significativa dal punto di vista economico. Dal punto di vista personale, conosco da molti anni Justin: io sono sempre stato nel mondo del calcio, e adesso sto cercando di inserirvi anche lui all’interno. Per quanto riguarda la fideiussione, ancora non possiamo parlare di questo: saranno i nostri legali a fare maggior chiarezza nei prossimi giorni”.
Sul legame che si sta instaurando con la città e le prospettive sportive relative a prima squadra, settore giovanile e team femminile, Pagniello dice: “La nostra partita preferita è stata Messina 1-0 Reggina, ma purtroppo eravamo in Australia. Quella che abbiamo visto dal vivo è la sconfitta contro il Gela per 0-2: per scaramanzia, non torneremo più allo stadio (ride, ndr). Per quanto riguarda il settore giovanile, per noi è molto importante: il nostro obiettivo è quello di creare una trafila internazionale, una vera e propria Academy gestita da vecchi giocatori del Messina, che conoscono bene quest’ambiente e che hanno fatto la storia di questa squadra. Quanto al calcio femminile, pensiamo che sia molto importante a livello di sviluppo del brand di una società. È un movimento che sta crescendo e che non si può fermare: in Australia c’è una grandissima cultura relativa al calcio femminile. Il nostro gruppo, inoltre, ha già svariate squadre femminili: fra queste, il Racing Catania Women (compagine impegnata nel campionato di Eccellenza siciliana) e il Monaco Women. In tema di calciomercato, invece, faremo delle altre riunioni con mister Romano e il DS Martello al fine di definire i prossimi passaggi. Noi abbiamo un’agenzia che conta più di 100 giocatori: sono loro due, tuttavia, che decideranno quelli che saranno i nuovi innesti”.

Discorso ampliato anche alla questione stadio: “Per noi, il ‘Franco Scoglio’ è uno stadio meraviglioso, e adesso è la nostra casa. Il nostro auspicio è quello di poter investire su quest’enorme infrastruttura: vorremmo valorizzarlo, sistemare gli spogliatoi e la foresteria. Vorremmo creare uno stadio utilizzabile sette giorni su sette, creando magari una palestra e qualcos’altro che possa rafforzare il legame fra stadio e tifoseria. Al momento non abbiamo ancora definito un budget: stabiliremo tutto nelle prossime settimane”.
Ultimi spunti sull’incontro con le istituzioni di questa mattina e, soprattutto, sull’inserimento di nuove figure dirigenziali: “Quello di oggi con il sindaco Basile e l’assessore Finocchiaro è stato un incontro amichevole e informale, giusto per conoscerci. Già nei prossimi giorni contiamo di effettuare un nuovo colloquio, in toni più ufficiali. Quanto alla trasmissione in streaming delle partite casalinghe, per noi è davvero importante. Quanto all’area dirigenziale, Ninni Corda è un profilo interessante, che ha vinto tantissimi campionati di D. È un vero esperto della categoria e abbiamo un rapporto di amicizia pluriennale: se dovesse entrare a far parte della nostra famiglia, lo farà in quanto referente del gruppo. La nostra intenzione, tuttavia, è quella di non toccare nulla riguardo agli assetti societari: il bicchiere non dev’essere rotto, bensì impreziosito”.

(Foto: TGMessina.it)








