Il Ponte sullo Stretto è già “da rifare”, richiesti 237 “chiarimenti” dal Ministero dell’Ambiente
Il ministero dell’Ambiente ha richiesto 237 integrazioni al progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina. 155 di questi sarebbero necessarie per poter ottenere la Valutazione di impatto ambientale. Gli altri chiarimento sono richiesti per la Valutazione di incidenza sui siti protetti di interesse Ue e per altri aspetti sempre di natura ambientale. La società Stretto di Messina dovrà adesso rispondere e adeguare ulteriormente l’elaborato tecnico che era stato “copiato” e “incollato” dal 2011 al 2024 anche se con degli aggiornamenti. Più che mai in dubbio la tempistica annunciata dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini che aveva parlato di apertura dai cantieri entro l’estate 2024








