Il pedaggio a “Villafranca” si paga ancora…aspettando i lavori del Ponte
Ennesima soluzione “vincolata” alla realizzazione della grande opera. Da 53 anni gli automobilisti di Messina nord pagano per spostarsi all’interno dei confini della propria città. E la battaglia di Mario Biancuzzo continua
MESSINA. Pochi giorni fa l’ex consigliere del VI quartiere Mario Biancuzzo ha “festeggiato” con una torta il 53esimo compleanno del pedaggio del casello di Villafranca-Ponte Gallo. Amara ironia per una battaglia, fino ad oggi, combattuta inutilmente. Sulla A20 i messinesi continuano a pagare €1,20 per muoversi all’interno dei confini della propria città. La tangenziale, con 6 uscite, non è gratuita solo a Messina nord.
L’ “ANTICA” QUESTIONE
Se un automobilista parte da un villaggio della zona nord e imbocca la A 20 per andare la lavorare in centro (caso molto frequente), dal casello viene emesso un biglietto che indica l’inizio del percorso da Villafranca. Ma in realtà l’auto è stata sempre a Messina. L’ex consigliere di quartiere Mario Biancuzzo dichiara da sempre che si tratta di un documento “falso” che impone un balzello senza giustificazione. Lettere sono state inviate negli anni a tutti i soggetti istituzionali, nazionali e non, per denunciare un’ingiustizie nota a tutti, ma che rimane. Biancuzzo ha i cassetti pieni di “ricevute di ritorno” e nessuno gli ha mai dato torto. Continua ad invocare la Magistratura. E gradirebbe anche un intervento del sindaco Federico Basile. Solo silenzi.


LA “SOLUZIONE” DEL PONTE, MAI ATTUATA
Per risolvere il problema ecco che si chiama in causa ancora una volta il Ponte sullo Stretto. La soluzione, sostenuta dalla sottosegretaria messinese Matilde Siracusano, è stata annunciata l’anno scorso. Il pedaggio lo pagherà il Governo nel contesto delle cifre stanziate per la grande opera. Cinque milioni di euro in due anni da versare al Consorzio Autostrade Siciliane. Biglietto “pagato” e i cittadini passeranno gratis. Tutti contenti? Non proprio. L’operazione doveva essere attuata con il via libera della Corte dei Conti alla delibera Cipess. Quest’ultima però, come è noto, è stata “rimandata”.
…E I CITTADINI PAGANO ANCORA IL PEDAGGIO
Attualmente i cittadini pagano ancora il pedaggio per transitare dallo svincolo di Villafranca che in realtà è di Messina-Ponte Gallo. L’ennesima soluzione vincolata alla realizzazione del Ponte sullo Stretto (come quella dell’acqua per tutti h24) si attende ancora. Ma comunque vada a finire resta in piedi una domanda? Ma se il pedaggio in questione è illegittimo, come riconosciuto da diversi soggetti istituzionali, perché il Governo versa 5 milioni al Consorzio Autostrade per mantenerlo attivo?








