Il Milazzo vince contro l’Imesi Atletico Catania: decisivo il guizzo di Dama
Due vittorie su altrettante partite per il Milazzo, che al ‘Marco Salmeri’ supera di misura l’Imesi Atletico Catania grazie ad un guizzo di Davide Dama.
“Una gara nervosa, a tratti spigolosa, al cospetto di un avversario molto quadrato e con uomini di grande esperienza. Nonostante le ostilità dell’incontro, i rossoblù hanno disputato una gara attenta, paziente e di carattere, denotando un’ottima organizzazione e concedendo poco o nulla agli ospiti.
Mister Bognanni non cambia e conferma lo schieramento delle precedenti uscite: Piccioni in porta; difesa composta da Dama, Cassaro e Foti; a centrocampo operano Gatto, Scolaro e Corso, con Franchina e Locantro a sostenere le offensive sulle fasce; riproposto il tandem formato da La Spada e Kari. Ancora indisponibili Presti e Coppolino, oltre ad Insana e Rizzo.
Partono meglio gli ospiti: al terzo minuto Zanella calcia alle stelle da fuori, mentre al sesto Piccioni smanaccia in due tempi su corner da sinistra. Il Milazzo risponde al sedicesimo minuto: cross di Franchina, Vitale manca la presa ma La Spada non arriva all’impatto con il pallone. La gara è nervosa e spezzettata: a conferma di ciò i quattro cartellini gialli estratti dall’arbitro prima del fischio finale della prima frazione di gioco. Al ventisettesimo bel colpo di testa di La Spada da buona posizione su spiovente da sinistra, ma il suo tentativo si perde abbondantemente a lato. Al trentanovesimo Randis recupera caparbiamente il pallone e calcia dai venti metri, Piccioni non ha problemi a neutralizzare: sarà l’ultima occasione della prima frazione di gioco.
Il Milazzo rientra in campo con un altro piglio e dopo quattro minuti produce la prima grande occasione: spunto di Corso sullo stretto, palla in mezzo e Vitale in uscita disperata anticipa Franchina. Al cinquantaquattresimo pericolosa ripartenza degli ospiti, avviata e terminata da Grasso che nel cuore dell’area di rigore strozza la conclusione. Al sessantesimo altra colossale chance per il Milazzo: progressione di Dama sulla sinistra che percorre una ventina di metri palla al piede per poi servire Kari con l’esterno, l’attaccante algerino mette in mezzo un ottimo pallone per La Spada che da due passi calcia a botta sicura, ma Godino si esibisce in un miracoloso intervento acrobatico sulla linea di porta salvando i suoi dalla capitolazione. Al settantesimo Milazzo ancora una volta vicino al gol con Kari, che da posizione favorevole calcia al volo di poco a lato su suggerimento di Scolaro; sul ribaltamento di fronte è Dama a sbrogliare una situazione pericolosa in area mamertina, anticipando un avversario nei pressi dell’area piccola. Al settantaseiesimo Salamone serve Locantro, cui conclusione esalta i riflessi di Vitale. Sul conseguente corner arriva il gol che decide la contesa: traiettoria a uscire di Gatto, si accende una mischia, la sfera schizza e Dama con il destro appoggia in rete da due passi. Il difensore milazzese, dopo aver esultato sotto la gradinata, esibisce una splendida maglietta per ricordare il giovane tifoso Alessandro Scalzo.
Gli animi si surriscaldano: alla ripresa Bello colpisce La Spada con una manata. Si scatena un parapiglia che ferma il gioco per oltre cinque minuti. Bello viene espulso insieme a Cascio, allenatore in seconda dell’Atletico Catania. Forte dell’uomo in più il Milazzo prova a sfruttare gli spazi e prova a chiudere la partita: all’ottantacinquesimo La Spada da terra serve una preziosa palla per Diakitè che può involarsi in solitaria verso Vitale, ma l’ottimo Godino (il migliore dei suoi) riesce a recuperare e mette in corner. La formazione di mister Natale Serafino tenta il disperato assalto ma i rossoblù gestiscono senza problemi. L’unico tentativo degno di nota è un destro di Sakho dal limite deviato in corner. Al novantottesimo Bucolo mette in mezzo, Salamone per un soffio non arriva per la deviazione vincente”.
Un Milazzo caparbio vince il secondo impegno del proprio campionato, svettando su tutte le altre formazioni a quota sei punti.
(Foto: SS Milazzo)








