Il Milazzo cede in Supercoppa contro l’Athletic Club Palermo: al “Biagio Fresina” si conclude un’annata storica
“Si è chiusa al ‘Biagio Fresina’ di Sant’Agata di Militello la stagione 2024/2025 del Milazzo, battuto dall’Athletic Club Palermo nella finale di Supercoppa di Eccellenza Sicilia. I mamertini hanno pagato una rete di Micoli, che poco dopo la mezz’ora ha insaccato di testa l’unico gol della giornata.
Una gara che i rossoblù hanno cercato di far propria dai primi minuti, come dimostrato dalle numerose occasioni create. La prima chance è capitata a La Spada, che al terzo minuto si è reso pericoloso con un’acrobazia. Un gesto tecnico pregevole seguito da una gran conclusione da fuori area di Jantus, fermato da un attento Romano. Al quinto minuto il Milazzo c’ha provato anche con Franchina, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha tentato la spizzata di testa, mandando la sfera a lato. L’Athletic Club Palermo quindi ha risposto con Spinola, che però non ha creato problemi a Piccioni. Il Milazzo quindi si è affacciato ancora alla porta avversaria con Franchina, il cui colpo di testa è stato prontamente deviato. Al quarto d’ora però la compagine palermitana ha tentato di scuotersi con Concialdi, che con una conclusione da posizione defilata non ha centrato lo specchio della porta. Un minuto dopo l’Athletic Club Palermo ha spinto ancora con Spinola, che da pochi passi ha mandato il pallone fuori. La formazione di Raciti al diciottesimo ha anche colpito un palo, lanciando un altro segnale al Milazzo: traversone di Concialdi, sovrapposizione di Bongiovanni e conclusione che si è stampata sul legno della porta mamertina. La risposta degli uomini di Bognanni non si è fatta attendere. I rossoblù infatti hanno sfruttato un contropiede, andando alla conclusione con Franchina dopo un’ottima costruzione di La Spada e Scolaro. Il tiro al volo dell’esterno, tuttavia, è finito clamorosamente fuori. Il Milazzo quindi si è spinto in avanti anche con Salvo e Dama, senza però trovare il guizzo decisivo. La chance è capitata pure a Scolaro, che al ventitreesimo ha caricato la conclusione senza inquadrare la porta. Discorso simile per Corso, che ha provato la soluzione da fuori area trovando la buona risposta di Romano. La sfida in ogni caso è stata sbloccata dai palermitani, premiati da un cross del solito Concialdi. Il traversone è stato prontamente deviato da Micoli, che ha insaccato con un colpo di testa il vantaggio dell’Athletic. La formazione di Raciti poco dopo è anche andata vicina al raddoppio: ottima costruzione di gioco, sfera che arriva a Bongiovanni, leggermente impreciso sottoporta. La difesa rossoblù però ha dovuto fare i conti anche con l’azione personale di Spinola, che dopo una rapida serpentina ha tentato la soluzione a giro che ha sibilato vicino al palo.

La ripresa si è aperta nel segno di Scolaro, che al quinto minuto ha impegnato Romano con una conclusione da fuori area. Un tentativo neutralizzato in due tempi all’estremo difensore dell’Athletic. Lo stesso centrocampista all’ora di gioco ha riprovato la stessa soluzione, trovando una buona opposizione della difesa avversaria. L’Athletic quindi si è mosso con una punizione di Spinola, che tuttavia ha mandato alto il pallone. Un calcio piazzato provato anche da Corso, fermato nuovamente da un attento Romano. Il Milazzo ha tentato l’aggancio pure con Jantus, che da fuori area non ha creato problemi alla retroguardia palermitana. La gara nella seconda parte della ripresa ha concesso poche emozioni al pubblico presente al ‘Biagio Fresina’, nonostante un pressing finale del Milazzo. I mamertini però dopo nove minuti di recupero hanno visto infrangersi il sogno Supercoppa, che tuttavia non vanifica una stagione straordinaria sotto ogni punto di vista.
L’abbraccio finale dei dirigenti e tifosi presenti allo stadio è stato il coronamento perfetto di un’annata storica, segnata dalla vittoria del campionato e dalla conquista della Serie D dopo ben sedici anni. Risultati sportivi che lanciano il Milazzo con le migliori ambizioni in vista della nuova stagione, tanto lontana ma allo stesso tempo così vicina”.

(Foto: pagina Facebook della SS Milazzo – Nino La Rosa; pagina Facebook dell’Athletic Club Palermo)








