Il Messina è Salvo! Il 2-2 contro il Potenza dà il via alla festa
Obiettivo raggiunto: il Messina è matematicamente salvo a seguito del punto guadagnato nello scontro di ieri contro il Potenza, terminato 2-2.
Un punto era necessario ed un punto è stato ottenuto: il Messina stacca il pass per la prossima Serie C al termine di una prova difficile, il cui contenuto è difficile da sintetizzare in una sola parola.
La prima frazione di gioco si è rivelata in salita già dagli albòri quando, dopo otto giri di lancette, Maddaloni risolve una situazione ingarbugliata dagli sviluppi di un corner e deposita in fondo al sacco la rete che apre i giochi. Intontiti dall’immediato svantaggio, la reazione dei biancoscudati tarda ad arrivare: il Potenza gestisce il possesso e detta i ritmi, ma pecca di incisività in alcune situazioni come quella del colpo di testa di Burgio, che per poco non aumenta il distacco fra le due formazioni. Altra occasione di marca potentina capita fra i piedi dell’ex Caturano, la cui conclusione viene smanacciata da un attento Fumagalli.
I minuti finali del primo tempo scorrono senza ulteriori emozioni né, tanto meno, occasioni da parte dei ragazzi di mister Modica, i quali concludono i primi quarantacinque minuti di gioco con il poco confortante dato di zero tentativi nello specchio della porta di Alastra.
Nel secondo tempo, però, la musica cambia: l’ingresso in campo di Rosafio sembra dar nuova linfa ai peloritani, che iniziano a produrre arrembanti offensive nel tentativo di agguantare la rete del pareggio. È proprio dai piedi dell’esterno di proprietà della S.P.A.L. che parte una parabola perfetta per Emmausso, la cui incornata viene indirizzata sul secondo palo e riequilibra il parziale.
La rete di Emmausso non solo permette al trequartista campano di raggiungere il traguardo della doppia cifra, ma riaccende un “Franco Scoglio” spaventato dal fino ad allora andamento negativo della gara. La girata di Zunno spentasi a lato sarà solo l’antipasto di quello che, al 72° minuto, si rivelerà essere il goal del sorpasso biancoscudato: un cross dalla sinistra di Giunta pesca la diagonale di Giuseppe Salvo, che sigla la prima rete di una stagione splendida. Come Rizzo e Ragusa nelle stagioni addietro, anche quest’anno tocca ad un messinese il compito di togliere le castagne dal fuoco e trascinare i suoi verso la salvezza. La rete di Salvo non sarà, tuttavia, l’ultima della gara: Caturano mette un pallone in mezzo sul quale Steffè è libero di indirizzare ed inchiodare il punteggio sul definitivo 2-2. L’ultimo squillo è giallorosso: Alastra mette i guantoni sul pareggio finale sventando, con un intervento prodigioso, la bella conclusione di Rosafio ad una manciata di minuti dalla fine delle ostilità.
Al triplice fischio scatta la festa del popolo messinese, adesso libero di esultare e godersi il raggiungimento del tanto ambìto obiettivo nel contesto di un pareggio che accontenta di più il popolo di casa che quello ospite: il Potenza avrà, difatti, bisogno di un successo nell’ultimo turno al fine di scongiurare l’ipotesi Play-Out.
La gara di oggi rappresenta un effettivo spartiacque fra la stagione corrente, che vedrà la propria conclusione sabato prossimo in quel di Monopoli, e la prossima: per dover di cronaca è giusto riportare alcune piccole scosse di contestazione da parte dei gruppi organizzati nel corso dei novanta minuti di gioco. Un momento di tensione un po’ pesante, scioltosi al grido unanime di coloro che pretendono una squadra che, finalmente, possa ritornare a lottare in palcoscenici più consoni al blasone della piazza.
La formula per rivedere un “grande Messina” è sicuramente complessa e non immediata, ma l’augurio è quello di iniziare a programmare l’avvenire già da questa settimana.







