14 Settembre 2024Francesco PellegrinoSport

Il Messina cade a Crotone: 2-0 firmato Oviszach e Silva

Fischio finale allo “Ezio Scida” di Crotone: il Messina non riesce a dare continuità alla vittoria di sabato scorso e cade per 2-0; decisive le reti di Oviszach e Silva.

Tanta volontà, ma non basta: i giallorossi non riescono a sfruttare i grandi spazi lasciati dai padroni di casa, commettendo varie imprecisioni e cedendo l’intera posta in palio agli uomini di Emilio Longo.

La prima occasione, di marca crotonese, arriva dopo dieci minuti divertenti e gradevoli: Vitale tenta due conclusioni, colpendo prima un difensore giallorosso e successivamente i led pubblicitari. Il cross di Gallo al dodicesimo minuto per poco non beffa Curtosi, un po’ fuori dai pali. Continua ad attaccare il Crotone: Giron crossa dall’out di sinistra, Vitale non riesce ad arpionare il pallone che termina docile fra le braccia di Curtosi. Al diciottesimo i calabresi trovano la rete del vantaggio: Spina attiva una bella trama ‘palla a terra’ del Crotone, il velo di Gómez favorisce la sponda di Silva verso Oviszach, che angola la sfera e buca Curtosi. Rispondono i biancoscudati al ventiquattresimo: Petrungaro parte dalla sinistra, taglia il campo e fa partire una conclusione in diagonale che sfiora il palo destro della porta di D’Alterio. Pochi secondi dopo ci riprova Pedicillo, ma l’estremo difensore pitagorico blocca in due tempi. Segue una lunga fase di stallo che si prolunga fino al quarantatreesimo minuto: Guido Gómez viene servito da Jonathan, ma il tentativo è alto. L’ultima emozione del primo tempo è a tinte rossoblù: l’azione dalla sinistra di Oviszach culmina nel cambio gioco verso Spina, che stoppa e calcia verso la porta peloritana; decisiva la deviazione di un difensore ospite che spedisce il pallone in calcio d’angolo.

Il Messina riparte subito alla ricerca della rete del pareggio: tamburello dentro l’area di rigore, in cui Pedicillo e Garofalo tentano di battere a rete senza successo. Al cinquantatreesimo Anatriello fa partire una parabola meravigliosa che si abbassa troppo tardi, superando l’incrocio di poco. Al sessantesimo si riaccende il Crotone, ma Curtosi è bravo e reattivo a respingere con il piede il colpo di testa ravvicinato di Oviszach. Cinque minuti dopo Pedicillo prova a sorprendere D’Alterio dai trenta metri, ma il suo tentativo viene bloccato a terra. Al settantaduesimo il Crotone ipoteca la pratica: Silva rientra sul mancino e fa partire una traiettoria arcuata che bacia il palo e gonfia il sacco. Ortisi ci prova direttamente da calcio di punizione. Da lì in poi poche emozioni degne di nota, con i padroni di casa che si limitano a gestire il doppio vantaggio.

Il Crotone trova una vittoria che rappresenta un’importante boccata di ossigeno e che smuove la classifica. Terza sconfitta stagionale su tre trasferte per gli uomini di mister Modica, che restano inchiodati a quota quattro punti e che venerdì ospiteranno la Casertana in una gara in cui sarà obbligatorio fornire ben altra prestazione.

(Foto: FC Crotone)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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