Il Messina cade a Cerignola: sconfitta per 2-0, decidono Cuppone e Capomaggio
Fischio finale al “Domenico Monterisi” di Cerignola: i padroni di casa si impongono per due reti a zero contro il Messina.
Una partita complessa e bloccata, in cui la formazione giallorossa non riesce a ribaltare i favori del pronostico. Un passo indietro rispetto a quanto visto contro il Potenza (in cui i biancoscudati non avrebbero certamente demeritato la vittoria sfumata in extremis): i peloritani non hanno certamente brillato per incisività e concretezza sottoporta, pagando inoltre la poca attenzione difensiva (che fa da contraltare alla grande prudenza mostrata nell’ultimo impegno ufficiale).
La prima fiammata dell’incontro è di colore gialloblù: Cuppone si impossessa della sfera all’altezza del cerchio di centrocampo e la conduce fino ai venticinque metri, ma la conclusione è centrale e Krapikas blocca. Al tredicesimo ancora Cuppone pericoloso: l’attaccante pugliese non riesce a ribadire in rete la bella imbucata di Paolucci. Al ventesimo minuto si sblocca l’incontro: sul lancio lungo proveniente dalla difesa Rizzo e Krapikas non si intendono, Cuppone sradica il pallone dai piedi del centrale biancoscudato e deposita la sfera in fondo al sacco al terzo tentativo personale. Il Messina rischia di capitolare un minuto dopo, questa volta l’intervento di Rizzo è prodigioso e chiude la porta a Paolucci. Alla mezz’ora la prima occasione di marca giallorossa (ed ultima della prima frazione di gioco): bell’inserimento di Garofalo, cui colpo di testa sul traversone di Lia termina fuori dallo specchio della porta di Saracco.
La prima occasione della ripresa è messinese: Frisenna lascia partire un potente destro di controbalzo, Saracco si fa trovare pronto e blocca a terra. Al cinquantaseiesimo si ripropone l’asse Paolucci – Cuppone: il primo alza una traiettoria perfetta per il secondo che, a botta sicura, trova un intervento miracoloso di Krapikas. Dieci minuti dopo Gonnelli è provvidenziale ad evitare in extremis il tap-in di Luciani; ci prova anche Salvo da fuori area, ma Saracco è bravo a smanacciare in corner. All’ottantesimo la rete che spegne le speranze di rimonta siciliane: bella azione sulla sinistra, il pallone arriva a Capomaggio che lascia partire una traiettoria sporca che spiazza Krapikas e porta il Cerignola sul ‘+2’. Al novantaquattresimo Mamona ha la possibilità di rendere il passivo meno pesante, ma lo stop è imperfetto ed il pallone si perde sul fondo.
Battuta d’arresto per un Messina che non riesce ad evitare la prima sconfitta in campionato (la seconda stagionale): risulta obbligatorio trovare la via dei tre punti nella gara di sabato prossimo contro il Taranto, che andrà in scena al “Franco Scoglio”, per non rischiare di cadere anche nel vortice negativo di risultati.
(Foto: S.S. Audace Cerignola 1912)








