5 Maggio 2025Francesco PellegrinoSport

Il Città di Sant’Agata sbanca Favara con Faccetti e Nunzi: sarà Play-Out contro l’Acireale

Game over allo stadio “Giovanni Bruccoleri”: il Città di Sant’Agata espugna Favara nel trentaquattresimo ed ultimo turno del campionato di Serie D, Girone I. Tre punti preziosissimi, che permettono al collettivo biancoazzurro sia di scongiurare l’ipotesi della retrocessione diretta (sorte toccata ai calabresi del Locri) che di ottenere un ticket per la disputa del Play-Out che apre una nuova strada ai fini del raggiungimento dell’obiettivo salvezza.

I ragazzi allenati da mister Emanuele Ferraro vincono lo scontro diretto dell’ultima curva con i girgentini del Castrum, rimandando conseguentemente il verdetto relativo al declassamento in Eccellenza. Una vera e propria impresa quella compiuta dal team del presidente Maximiliano Sosa che, a fronte delle svariate difficoltà incrociate nell’arco di questo travagliato 2024/2025, è riuscito a mantenere un importante sedicesimo posto in graduatoria.

I gialloblù del tecnico Pietro Infantino scendono in campo con capitan Scuffia fra i pali; Lo Duca, Frangiamone, Palermo, Vaccaro, De Min, Di Cristina, Baglione, Varela, La Piana e Palma. Replica del Città di Sant’Agata con Cannizzaro nel ruolo di portiere; capitan Brugaletta, Demoleon, Ziello, Leonardi, Faccetti, Fontana, Pussetto, Dorato, Bova e Catalano.

Primo squillo dell’incontro di marca locale: l’ambizioso destro da calcio di punizione di Baglione sibila non di molto lontano dallo specchio della porta difesa da Cannizzaro. La risposta della compagine santagatese arriva al ventitreesimo minuto e coincide con il guizzo del vantaggio: sprint di Pussetto sull’out destro che supera Vaccaro prima e Baglione successivamente, offerta all’indirizzo di Dorato cui tentativo a rete viene prodigiosamente respinto dall’intervento reattivo di Scuffia; sulla respinta la palla arriva dalle parti di Faccetti che conclude di controbalzo insaccando all’angolino facendo 0-1 per gli ospiti. Gol pesante, il terzo in stagione, per il centrocampista classe 2005, vero e proprio valore aggiunto di questo rush finale. CastrumFavara che, scottato dalla rete subita, tenta di gettarsi in avanti alla ricerca dell’immediato pareggio. Demoleon rischia di beffare il proprio estremo difensore sul lancio lungo proveniente dalle retrovie di De Min: sul corner che ne consegue il piattone mancino di Vaccaro non viene raccolto da nessun compagno di squadra, sfera che si perde sul fondo. Stesso esito per il debole tracciante di Ziello che, servito dalla sponda di Catalano, strozza troppo la conclusione. Mister Infantino tenta di giocarsi la carta Omar Traoré, inserito al posto di Frangiamone, al fine di donare dinamismo alla manovra offensiva. Sul finir della prima frazione di gioco, tuttavia, i padroni di casa rimangono in dieci uomini per effetto dell’espulsione rimediata proprio da Traoré, reo di aver colpito con una testata a gioco fermo Ziello. A chiudere il computo delle emozioni relative ai primi quarantacinque minuti ci pensa Baglione cui piazzato viene deviato dalla barriera, accomodandosi dolcemente fra le braccia di Cannizzaro.

In avvio di ripresa il CastrumFavara costruisce una delle occasioni più pericolose della gara: Varela vince il contrasto aereo con il diretto marcatore e tenta di sorprendere l’estremo difensore biancoazzurro con un pallonetto che si spegne al di là del montante alla sinistra di Cannizzaro. Sul ribaltamento di fronte Catalano svernicia Cammilleri e crossa verso il cuore dell’area di rigore dove è appostato Dorato: l’incornata del centravanti argentino è perfetta, Scuffia è nuovamente chiamato al miracolo. Città di Sant’Agata che troverà comunque la via dello 0-2 pochi giri di lancette dopo, precisamente al minuto numero settantotto: azione insistita che si sviluppa sull’out di destra, assist di Bova per l’accorrente Nunzi che spara verso la porta depositando in fondo al sacco – grazie al provvidenziale ausilio di una deviazione che beffa Scuffia – la palla del raddoppio. Città di Sant’Agata in paradiso che vede la linea del traguardo sempre più vicina. CastrumFavara che, al contrario, si affaccia in avanti con la sola forza della disperazione: bella azione corale con scavetto di Palma per uno fra Varela e La Piana, nulla di fatto. I ritmi si abbassano progressivamente fino al triplice fischio del direttore di gara.

Successo dal peso specifico tutt’altro che indifferente per un Città di Sant’Agata che agguanta il Play-Out. L’avversario dello spareggio sarà l’Acireale che, a causa del pareggio in quel di Locri, ha subito il sorpasso da parte dell’Enna vittorioso in casa del Pompei. Gara secca che andrà in scena allo stadio “Aci e Galatea” domenica prossima, 11 maggio, con orario ancora da confermare: peloritani che, in virtù del peggior piazzamento in classifica, non potranno far altro che vincere.

(Foto: pagina Facebook dell’ACD Città di Sant’Agata – Roberta Marino; profilo Facebook del DG Enzo Franchina)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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