Il Città di Sant’Agata cede l’intera posta in palio alla Sancataldese: al “Mazzola” finisce 2-1
Fischio finale allo stadio “Valentino Mazzola”: il Città di Sant’Agata cede l’intera posta in palio ai padroni di casa della Sancataldese nella gara valida per la trentaduesima giornata del campionato di Serie D (Girone I). Kouamè e Suárez indirizzano nella prima frazione, Dorato dona l’effimera speranza di rimonta.
Pesante sconfitta, la sedicesima in stagione, quella incassata dal collettivo allenato da Emanuele Ferraro che esce sconfitto dallo scontro “a bassa quota” con la Sancataldese: un 2-1 che spegne definitivamente le residue speranze di acciuffare un già complicatissimo dodicesimo posto e che, tra l’altro, non permette ai biancoazzurri di aumentare in maniera quasi definitiva le distanze dal Locri fanalino di coda. Si riveleranno decisive, a tal proposito, le ultime due partite calendarizzate a seguito della sosta pasquale, rispettivamente contro Scafatese e CastrumFavara: l’obiettivo è quello di ottenere un ticket per i prossimi Play-Out che aprirebbe una nuova via percorribile ai fini della permanenza in categoria.
Sancataldese in campo con Dolenti fra i pali; Pedalino, Blaze, capitan Calabrese, Chironi, Viscuso, Suárez, Kouamè, Gueye, Montaperto e Catania. Replica del Città di Sant’Agata con Cannizzaro in porta; capitan Brugaletta, Pérez, Fontana, Leonardi, Faccetti, Dorato, Abbate, Pussetto, Bova e Catalano.
Primo squillo dell’incontro di marca locale: al terzo minuto la triangolazione aerea sull’asse Gueye – Catania spiana la strada a quest’ultimo verso la porta difesa da un Cannizzaro bravo nell’occasione a vincere il duello psicologico con il diretto avversario, intercettando il suo debole tentativo incrociato. Padroni di casa che insistono con Suárez cui botta da fuori, al decimo, viene deviata in corner dal provvidenziale intervento di un componente del pacchetto arretrato peloritano. Rispondono gli ospiti con Pussetto che rientra sul mancino e prova a sorprendere (vanamente) sul primo palo un attento Dolenti; sul prosieguo dell’azione si registra la posizione irregolare di Dorato che, comunque, non era riuscito a correggere in porta la ribattuta dell’estremo difensore di casa. È comunque la Sancataldese ad affacciarsi con maggior insistenza dalle parti di Cannizzaro, bravo a respinge con i piedi il destro da posizione ravvicinata di Montaperto; sugli sviluppi del corner che ne consegue Kouamè, tutto solo, deposita in rete la palla dell’1-0 valevole come il più classico dei “gol dell’ex”. Galvanizzati dal vantaggio i nisseni continuano ad attaccare a spron battuto nel tentativo di ampliare il margine di distacco: l’urlo di gioia di Gueye viene strozzato dal fischio del direttore di gara per fallo di mano dello stesso attaccante sul rilancio di Cannizzaro. I verde-amaranto riusciranno comunque a trovare la via del 2-0 al minuto numero ventinove: magia di Montaperto che elude la marcatura di due avversari ed avanza verso la porta, servizio con i tempi giusti all’indirizzo di Ghironi cui assistenza sfila per tutta l’area di rigore fino ad arrivare dalle parti di Suárez che apre il piattone, non lasciando scampo al portiere biancoazzurro con un preciso diagonale e raddoppiando il conto. “Uno-due” terrificante quello subìto dai ragazzi di mister Ferraro che, dal canto proprio, non riescono ad abbozzare nemmeno una timida reazione nel contesto di un primo tempo che scorre senza sussulti fino al duplice fischio.

In avvio di ripresa si registra un Città di Sant’Agata più propositivo che, già al quarantasettesimo minuto, sfiora il bersaglio grosso con una traiettoria insidiosa da calcio d’angolo che per poco Gueye non devia all’interno della propria porta. Al cinquantatreesimo minuto la Sancataldese rimane in dieci uomini per effetto dell’espulsione diretta rimediata da Catania. Gli ospiti tentano di approfittare sin da subito della preziosa superiorità numerica, ma Dolenti prima e Chironi successivamente sono costretti agli straordinari sul triplo tentativo griffato Pussetto (due volte) – Dorato. Gli sforzi dei biancoazzurri vengono premiati alle soglie del sessantottesimo minuto: discesa sulla catena di destra di Fontana e cross pennellato verso Dorato, bravo ad incrociare la propria “capocciata” ed a riaprire i giochi a ventidue giri di lancette dalla fine delle ostilità. I giri del motore si abbassano definitivamente, l’atteso forcing finale della compagine santagatese non sortisce l’effetto desiderato: l’ultima nota del match si segnala nella seconda rete annullata in giornata ai verde-amaranto, questa volta per la posizione irregolare di un Bonilla servito con un filo di ritardo dall’onnipresente Suárez.
Al termine dell’incontro è la Sancataldese a festeggiare l’ottenimento di tre punti che valgono un fondamentale balzo in avanti in ottica salvezza. Al contempo, forte è il rammarico fra le file di un Città di Sant’Agata che rimane inchiodato al penultimo posto della graduatoria a quota 24 punti (+2 sull’ultima piazza che varrebbe la retrocessione diretta in Eccellenza).

Prossimo appuntamento in programma al “Biagio Fresina” per le ore 15:00 di domenica 27 aprile: ospite di turno sarà la Scafatese, terza forza incontrastata del raggruppamento.
(Foto: pagina Facebook della Sancataldese Calcio)







