Il Città di Sant’Agata cade al “Biagio Fresina”: la Reggina torna alla vittoria
Il Città di Sant’Agata cade nuovamente al “Biagio Fresina”: la Reggina trionfa per 1-3, grazie alla doppietta di Barranco ed al rigore di Barillà.
Città di Sant’Agata e Reggina si sfidano in uno dei match di cartello della terza giornata del campionato di Serie D: la formazione allenata da mister Raciti, reduce dalla sconfitta nel derby contro la Nuova Igea Virtus, è mossa dal desiderio di guadagnare la prima vittoria stagionale, mentre la Reggina di mister Pergolizzi vuole riscattare il passo falso della scorsa settimana (sconfitta al “Granillo” contro la Scafatese).
Il Città di Sant’Agata si presenta in campo con un 4-3-3 che vede Tchokokam in porta; quartetto difensivo composto da Flamia, Capomaggio, Brugaletta e D’Amore; a centrocampo operano Bova (unico marcatore stagionale), Nunziante e Kouamé; Catalano e Niang gli esterni d’attacco a supporto di Manfrellotti terminale offensivo; risponde la Reggina con Martínez fra i pali; Bonacchi, Girasole e Cham i tre centrali; Giulidori, Forciniti, Ba, Barillà e Porcino i cinque nel reparto di centrocampo; tandem offensivo composto da Barranco e Ragusa.
Parte forte la Reggina, cui avvio di gara è segnato da una propositiva vena offensiva: l’argentino Barranco approfitta dell’errore difensivo di Flamia, salta Tchokokam e a porta sguarnita insacca il pallone del vantaggio. La formazione biancoazzurra prova a reagire, ma i calabresi riescono ad arginare le offensive. Al trentunesimo arriva lo spettacolare raddoppio degli ospiti: Barranco riceve da Ragusa e fa partire un destro di controbalzo che non lascia scampo all’estremo difensore santagatese. Un goal fenomenale, che porta la Reggina sul “+2”. Nel finale la Reggina trova il tris con Ba, ma l’arbitro annulla per fuorigioco; l’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Catalano, che spreca.
Il Città di Sant’Agata risponde subito dopo l’inizio della seconda frazione di gioco: Nunzi trova il goal che dimezza lo svantaggio e che riapre la sfida. La gioia dura, però, solo dieci minuti: al cinquantasettesimo Capomaggio atterra un calciatore della Reggina in area di rigore, causando il rigore che verrà trasformato con precisione chirurgica da ‘Nino’ Barillà. L’ultima mezz’ora scorre con gli amaranto in totale controllo della pratica, a cui resta solo bloccare le offensive locali. Catalano ci prova su punizione, ma Martínez è attento e respinge con i pugni. Nel finale ci prova Nunziante, ma Martínez si supera ancora; sul ribaltamento di fronte di Rajković tenta di trovare la rete dell’1-4. È l’ultima occasione dell’incontro.
La Reggina torna alla vittoria (due settimane dopo il successo in casa dell’altra formazione peloritana, la Nuova Igea Virtus); seconda sconfitta consecutiva per il Città di Sant’Agata, che domenica prossima partirà alla volta di Siracusa (trasferta molto complessa) con l’obiettivo di smuovere la classifica.
(Foto: Reggina 1914)








