Il centrodestra si riunisce e lancia la sfida a De Luca: “Messina ritorni ai messinesi”
Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Grande Sicilia-Mpa e Udc: “La città deve tornare ad essere protagonista, guidata da chi la vive, la conosce e la ama, non da chi pensa di volerla utilizzare esclusivamente per i propri fini elettorali – politici”
“Prosegue il confronto politico e programmatico tra i partiti del centrodestra di Messina con l’obiettivo di arrivare ad una proposta unitaria e condivisa da sottoporre alla città, fondata su sviluppo sostenibile, innovazione, nuova occupazione, impulso alle attività imprenditoriali, sportive e culturali”. Lo comunicano congiuntamente le segreterie dei partiti di coalizione a seguito della riunione tenutasi questa mattina. All’incontro odierno hanno preso parte i rappresentanti locali di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Grande Sicilia-Mpa e Udc, uniti dalla volontà di elaborare una piattaforma concreta e credibile, da sottoporre ai messinesi già prima della prossima tornata elettorale.
Chiari i riferimenti al leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca nel contesto della sfida elettorale che va maturando con la riproposizione del sindaco uscente Federico Basile. Il centrodestra scalda il clima preelettorale e critica con decisione i metodi del sindaco di Taormina, accentuando la necessità di ridare a Palazzo Zanca una gestione più “messinese”
“Continua il lavoro di costruzione di un’alleanza autenticamente messinese – si legge nella nota congiunta – che ha come obiettivo quello di restituire alla città un’amministrazione comunale capace di guardare al futuro, con scelte coraggiose e responsabili. Messina deve tornare ad essere protagonista, guidata da chi la vive, la conosce e la ama, non da chi pensa di volerla utilizzare esclusivamente per i propri fini elettorali – politici”.
“Messina ha tutte le carte in regola per diventare un motore di sviluppo per l’intera regione – prosegue la nota – ma servono visione, competenza e una forte apertura all’innovazione. La crescita non può essere improvvisata né delegata a chi dall’esterno cerca di gestirla dando indicazioni ai propri militanti di partito: va costruita con serietà, programmazione e radicamento nel territorio coinvolgendo la società civile, l’università, gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, il tessuto sociale produttivo in modo inclusivo e aperto”. Il centrodestra messinese ribadisce con forza la volontà di guidare questo percorso con responsabilità e orgoglio, mettendo al primo posto l’interesse della città: «Messina merita di più. Merita una classe dirigente che guardi avanti senza condizionamenti e che lavori esclusivamente per il bene della comunità. Messina è dei messinesi”. Con l’avvio del nuovo anno si terranno nuovi incontri del centrodestra messinese insieme ai movimenti civici e le associazioni di categoria.








