“I 100 milioni stanziati da Roma sono solo una prima tranche”. Germanà difende il Governo
Il senatore della Lega parla di sciacallaggio politico. “Lo Stato ha dimostrato di esserci”
“La risposta della Regione e dello Stato alla devastazione del ciclone Harry è stata immediata e concreta. Con le onde ancora alte, a quarantotto ore dalla devastazione della mareggiata, il presidente della Regione Schifani ha riunito la giunta di Governo per dichiarare lo stato di calamità stanziando i primi 80 milioni. Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza stanziando le prime somme 100 milioni ripartiti equamente tra Sicilia, Calabria e Sardegna. I governi regionale e nazionale hanno dimostrato prontamente di voler stare accanto ai territori colpiti, non soltanto con la presenza istituzionale ma anche con i fatti. E’ evidente che i 100 milioni stanziati da Roma sono soltanto una prima tranche, basti pensare che la Sicilia rispetto alla Calabria ed alla Sardegna, ha avuto 1 miliardo di danni in più. Chi oggi davanti a una tragedia simile fa sciacallaggio dovrebbe provare soltanto vergogna. Da sei giorni ininterrottamente, uomini, donne, volontari, Protezione Civile, esercito, sindaci, forze dell’ordine, sono in campo per i primi interventi e per ripristinare la normalità. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Lo Stato ha dimostrato di esserci da subito e ci sarà anche con più determinazione nelle prossime settimane”. Lo afferma il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia.








