Hyerace (PD), Ponte: ”Basta favole agli abitanti di Contesse e a tutto lo Stretto. Non si tratta di spostare un cantiere, ma di fermare un’opera devastante”
“Dire ‘meno invasivo’ non è una soluzione ma una dichiarazione priva di significato che insulta l’intelligenza dei messinesi”, così Armando Hyerace, segretario provinciale del Pd Messina, commenta l’incontro tra il Sindaco Basile, il Ministro Salvini e i rappresentanti RFI relativo alla stazione di Contesse che, prosegue il dem “si è chiuso, come previsto, con un nulla di fatto.
I motivi sono chiari: vincoli tecnico-giuridici e limiti progettuali che rendono impossibili le alternative. Quelle già studiate in passato erano o più invasive (e già questo la dice lunga) o del tutto irrealizzabili”.
“E allora cosa s’intende quando si dá garanzia che, sempre su Contesse, saranno studiate soluzioni meno impattanti? Che invece di abbattere 11 palazzine ne saranno demolite 10? Che invece di 100 camion al giorno ne passeranno 99? Questa non è una soluzione: è solo propaganda”.
“Basta favole agli abitanti di Contesse e a tutto lo Stretto. Non si tratta di spostare un cantiere, ma di fermare un’opera devastante.
Per questo, sabato 13 pomeriggio ci incontreremo a Contesse, presso il monumento ai caduti, e domenica 14 mattina a Zafferia, nei pressi della chiesa di San Nicolò, per proseguire la raccolta firme sull’unica richiesta sensata: che il Sindaco si opponga con tutti i mezzi leciti alla costruzione del ponte”, comunica Francesco Carabelló, segretario del circolo Pd della 2^ circoscrizione.
“Non serve andare da Salvini col cappello in mano. Le opere davvero necessarie per la città possono e devono essere realizzate senza regali a qualcuno e trovando linee di finanziamento alternative”, conclude il segretario Hyerace.








