Hyerace: “Non basta la solidarietà ad Antonella Russo, il confronto non sia aggressivo”
MESSINA. “Gli insulti e le minacce rivolti ad Antonella Russo non sono un fatto privato né un incidente di percorso.
Non serve evocare solidarietà di circostanza, né indulgere in ritualità. Una persona come Antonella Russo non ha bisogno di questo”. Lo dichiara il segretario del Pd Armando Hyerace.
“Serve piuttosto dire con chiarezza – continua Hyerace – che non si può continuare a oltrepassare sistematicamente un limite.
In questo clima, anche episodi di attacchi sessisti non possono essere derubricati a semplici eccessi.
Restano il segnale di un problema culturale che riaffiora quando il confronto politico degenera. Abbassare l’asticella del linguaggio contribuisce, inevitabilmente, ad alimentarlo.
Chi, in queste settimane, ha scelto scientemente di alzare i toni, di personalizzare lo scontro e di costruire un clima di delegittimazione, non può oggi chiamarsi fuori. Le parole contano e costruiscono il contesto in cui questi episodi diventano possibili.
Il punto, dunque, non è la difesa di una singola persona, ma la qualità del confronto pubblico.
È su questo terreno che va ristabilito un limite chiaro e i primi a doverlo rispettare sono proprio i protagonisti della scena del confronto che dovrebbe mantenere toni civili e rispettosi, al di qua e al di là dello schermo di un computer”








