31 Ottobre 2024Francesco PellegrinoSport

Horror Messina: la Cavese rimonta ed espugna il “Franco Scoglio”

Seconda sconfitta consecutiva per il Messina: la Cavese espugna il “Franco Scoglio” per 1-3.

I peloritani sbloccano la partita per poi perdere la testa e l’imbattibilità casalinga, facendosi rimontare il vantaggio acquisito con Petrungaro e capitolando sotto le tre reti dei metelliani.

Mister Maiuri opta per un inedito 3-5-2: in porta il giovane Boffelli; difesa composta da Saio, Peretti e Loreto; in mezzo al campo operano l’ex Konaté, Pezzella e Vitale, con il prezioso supporto sulle fasce di Rizzo (a destra) e Maffei (a sinistra); in attacco scelto il tandem Fella – Badje. Risponde a specchio il Messina di mister Giacomo Modica: confermato Krapikas fra i pali; Manetta, Rizzo e Marino i tre del reparto difensivo; Morleo e Lia a spingere sugli esterni (ed a difendere in fase di non possesso), valorizzando il lavoro in mezzo al campo di Frisenna, Anzelmo e Pedicillo; Luciani e Petrungaro i due terminali offensivi, con quest’ultimo tendente all’allargamento sull’esterno.

Il primo squillo è di marca giallorossa: Petrungaro serve Frisenna che giunge dalle retrovie ed incrocia sul palo lontano, sfiorandolo. La conclusione di Anzelmo all’undicesimo minuto viene ribattuta dalla retroguardia ospite; dall’altro lato Konaté, preso in controtempo dalla deviazione di Krapikas, non centra lo specchio della porta. Al ventesimo minuto il Messina passa in vantaggio con la ‘spalletta’ di Petrungaro, che raccoglie l’assistenza dalla destra di Lia e sorprende Boffelli sul primo palo. Il numero 11 peloritano si rende protagonista in altre due occasioni: al ventisettesimo il guardalinee gli annulla la rete del raddoppio per fuorigioco, poco dopo la sua conclusione col destro è debole, facile preda per l’estremo difensore campano. Continuano ad attaccare i biancoscudati con il tentativo in porta di Frisenna, che viene deviato; sugli sviluppi dell’angolo successivo Rizzo sfiora il montante sinistro con un preciso colpo di testa. Al quarantesimo minuto gli ospiti riagguantano la pratica: Fella si rende autore di uno scippo ai danni della retroguardia ospite, Diop riceve ed all’altezza dei venticinque metri fa partire un mancino che, complice la sfortunata deviazione di Marino, si insacca alle spalle di Krapikas.

Molto meno emozionante l’avvio della seconda frazione di gioco; il primo affondo arriva all’ora di gioco e coincide con la rete del sorpasso blufoncè: Boffelli giunge all’altezza della propria trequarti e lancia su Fella che scatta sul filo del fuorigioco e punisce la dormita generale della difesa siciliana, bucando Krapikas e portando avanti i suoi. Passano poco meno di tre minuti e la Cavese amplia il margine di distacco con il subentrato Vigliotti, che finalizza il primo tocco di palla della sua partita e con un diagonale mette la firma sul tris dei suoi. Ad un quarto d’ora dal termine i padroni di casa restano in inferiorità numerica per effetto dell’espulsione di Marino. Krapikas blocca la punizione rasoterra di Fornito a dieci dalla fine. Il Messina si sgretola, senza riuscire a replicare alla rimonta ‘shock’ degli avversari fino al fischio finale.

I ragazzi di mister Modica crollano nuovamente, perdendo (fra i fischi del proprio pubblico) una gara molto pesante in ottica salvezza e lanciando segnali poco rassicuranti in vista del prossimo appuntamento: il derby contro il Catania, in programma domenica prossima (3 novembre, ore 19:30) al “Massimino”.

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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