8 Febbraio 2026Francesco PellegrinoSport

Horror Messina al “Franco Scoglio”: l’Enna cala il pokerissimo e allunga sulla zona play-out

Buio totale. Ingiustificato black-out del Messina al “Franco Scoglio”, che crolla nello scontro salvezza contro l’Enna e interrompe la striscia di due vittorie consecutive. Gara mai realmente in discussione, conclusasi con un pesante 2-5 che fotografa una prestazione pessima sotto ogni punto di vista. Una vera débâcle, che non può che far malissimo.

Mister Alfredo Cimino (oggi in sostituzione dello squalificato Francesco Passiatore) schiera il suo Enna con il consueto 4-2-3-1: Loliva tra i pali; Occhiuto e Spina al centro della difesa, con Zerillo a sinistra e Di Modugno a destra; capitan Dadić e Francky Tchaouna agiscono in mediana; sulla trequarti operano Bamba, Díaz e Distratto, a supporto dell’unico terminale offensivo. Mister Alessandro Parisi risponde con un 3-5-2, teoricamente convertibile in 3-4-3 in fase offensiva: Giardino in porta; Bosia, Trasciani e De Caro a comporre il pacchetto arretrato; capitan Garufi e Saverino in mezzo al campo, affiancati da Maisano, accentrato rispetto al suo ruolo naturale da esterno; sull’out mancino agisce Oliviero, mentre a destra Pedicone viene sorprendentemente schierato a piede invertito; in avanti spazio a Roseti e al rientrante Touré, schierato dal primo minuto per la prima volta nel nuovo anno solare.

La prima occasione dell’incontro è di marca ospite: Distratto controlla alla perfezione un lancio lungo, rientra sul destro e calcia centralmente, trovando i guantoni di Giardino. È il preludio al monologo gialloverde, che inizia ufficialmente al 12′: manovra corale che punisce un’evidente distrazione difensiva locale; Dadić entra in area e crossa verso il secondo palo, dove Bamba deve solo appoggiare di testa la palla dello 0-1. Secondo centro stagionale per il numero 11, che sblocca la partita al “Franco Scoglio”. Enna galvanizzato, che continua ad attaccare: cinque giri di lancette dopo ci prova Distratto dalla distanza, calciando alto. Al 20′ arriva il raddoppio, al termine di un’azione avvolgente che si sviluppa sull’out mancino: Distratto serve Franck Tchaouna che controlla, attende il movimento della linea difensiva peloritana e serve con i tempi giusti Díaz, che non sbaglia a tu per tu con Giardino. Inizio shock dei padroni di casa, in totale sbandamento. Al 26′ ci prova anche Dadić, il cui destro di controbalzo sorvola abbondantemente la traversa. Al 31′ gli ospiti chiudono i giochi, andando addirittura sullo 0-3: il marcatore è un infermabile Distratto, che buca Giardino sul primo palo e sigilla (in appena mezz’ora) il trionfo dei suoi. Parziale pesantissimo per un Messina completamente assente e incapace di contenere le scorribande di un Enna in formato deluxe. Il primo squillo a tinte biancoscudate del match porta la firma di Roseti, che tenta di correggere in porta il traversone da calcio d’angolo di Garufi senza, tuttavia, centrare lo specchio difeso da Loliva. È l’unica occasione di una prima frazione di dominio gialloverde.

In avvio di ripresa arriva il poker dell’Enna: il solito Distratto serve Franck Tchaouna, che bagna la propria ottima prestazione infilando la sfera sotto le gambe di Giardino. Decimo gol in campionato per l’attaccante ciadiano, che tocca la doppia cifra e stacca Pietro Terranova nella classifica marcatori. Gara ormai irrimediabilmente indirizzata, nella quale il Messina riesce a costruire un’azione da calcio piazzato che porta al rigore: cross di Garufi che Trasciani insaccherebbe alle spalle di Loliva, ma la rete arriva dopo il fischio del direttore di gara, che punisce la trattenuta di Di Modugno ai danni di Roseti. Sul dischetto si presenta il subentrato Tedesco: esecuzione perfetta, palla sotto la traversa, portiere spiazzato e 1-4. Segnale di vita per i giallorossi, la cui reazione si rivelerà inconsistente. Già, perché l’Enna resta padrone assoluto del campo e limita al minimo qualsiasi tipo di rischio. Al 76′ ci prova Oliviero: assolo e tiro dai trenta metri che finisce alto. Peloritani che provano a spingere, trovando all’81’ il gol del meno due: cross di Oliviero, la sfera arriva dalle parti di Touré che incrocia, trovando la deviazione di Anđelković che – forse in maniera decisiva – la mette nella propria porta. 2-4 al “Franco Scoglio”, ma è solo un’illusione. A mettere la parola “fine” sul match è ancora Franck Tchaouna che, ben servito dal gemello Franky, firma la doppietta personale. Pokerissimo dell’Enna, umiliazione Messina.

Bruciante disfatta per i biancoscudati, che vedono la zona salvezza allontanarsi a cinque punti. Giallorossi ora invischiati in un velenoso quartetto play-out con Sancataldese, Acireale e Ragusa, a una lunghezza di vantaggio dal CastrumFavara penultimo. Situazione che si fa ancor più delicata.

Prossimo appuntamento in programma domenica 15 febbraio, quando allo “Oreste Granillo” andrà in scena il derby contro una Reggina in netta ripresa, reduce da una striscia di undici risultati utili consecutivi che ne ha rilanciato le ambizioni di Serie C.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.