Green pass e controlli. Confcommercio chiede una nuova strategia

Tra caro bollette, aumento dei costi delle materie prime e della logistica, e calo dei consumi i pubblici esercizi sono ormai al collasso. A lanciare l’allarme il presidente di Fipe Confcommercio Messina Carmelo Picciotto che chiede l’immediata convocazione di un tavolo tecnico a livello provinciale e l’allentamento delle misure di controllo relative all’applicazione delle norme sul green pass.  

“I controlli dei green pass degli avventori – spiega il presidente di Fipe Confcommercio Messina – hanno comportato e comportano tutt’oggi per i gestori dei locali enormi difficoltà, sia dal punto di vista organizzativo che nella fidelizzazione e nel contatto con il pubblico, creando non poco malcontento e diverse difficoltà gestionali. Oggi, con 51 milioni di italiani vaccinati o guariti, deve essere assolutamente ripensata per consentire agli operatori di tornare a lavorare in serenità. Si pensi anche per i pubblici esercizi – prosegue Picciotto – al sistema dei controlli a campione e si allenti la tensione sugli operatori del settore, già al collasso per il caro affitti, il caro bollette, l’aumento dei costi delle materie prime e della logistica, e il calo dei consumi.”

“Con i locali che faticano a riempirsi e le bollette quasi raddoppiate – conclude Picciotto – gli imprenditori sono allo stremo. Occorre dare un impulso ai consumi allentando le maglie delle restrizioni e intervenire subito per attenuare i rincari dei costi per le aziende. Necessario convocare un tavolo tecnico a livello provinciale che possa arginare la crisi e sia in grado di mettere in piedi strategie condivise per il rilancio e la ripresa del settore, ormai non più procrastinabili.”

Mattarella “Urgente definire nuovo patto Ue per l’immigrazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fenomeno migratorio è un fenomeno che abbiamo il dovere e la possibilità, come Unione, di assumere come compito comune per...
- Advertisement -