Gravi le condizioni del ciclista travolto da un tir, si ripropone il problema della sicurezza
Prognosi riservata per il 56enne che era alla guida della biciletta. Nei giorni scorsi il problema della sicurezza, relativo ai cantieri per il raddoppio ferroviario, era stato sollevato dal consigliere comunale Cosimo Oteri. In vigore in via Adolfo Celi un’ordinanza del sindaco disposta per evitare il passaggio dei mezzi pesanti in alcune fasce orarie
MESSINA. Sono gravi le condizioni del ciclista che questa mattina, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un tir in via Adolfo Celi, nelle vicinanze dello svincolo di San Filippo. La vittima dell’incidente è un 56enne che si trova ora ricoverato in prognosi riservata al Policlinico di Messina. Particolarmente gravi sarebbero le ferite ad una gamba, finita sotto le ruote del mezzo pesante. Gli accertamenti, con i rilievi effettuati sul posto dalla Polizia Municipale, procedono per accertare eventuali responsabilità dell’accaduto. La bici ed il tir procedevano il direzione sud quando sono venuti a contatto determinando le gravi conseguenze.
L’incidente di oggi evidenzia drammaticamente i rischi di cui si era già parlato a Messina, anche in sede istituzionale, derivanti dalla presenza di tir al servizio del cantiere di Contesse per la costruzione del nuovo tracciato ferroviario jonico. In particolare era stato il consigliere comunale della Lega Cosimo Oteri a presentare nei giorni scorsi un’interrogazione al sindaco Federico Basile ed all’assessore alla Mobilità urbana Salvatore Mondello con la quale si chiedeva addirittura la sospensione del cantiere, in attesa della soluzione viabile alternativa rappresentata dalla copertura del torrente San Filippo.
In vigore, intanto, c’è l’ordinanza del primo cittadino che vieta il passaggio dei veicoli sopra le 3,5 tonnellate nelle ore di punta tra via Adolfo Celi e il sottopasso ferroviario. Disposizione non sempre rispettata.
L’incidente di questa mattina ripropone, dunque, drammaticamente il problema della sicurezza. Messina ha già pagato un prezzo altissimo per la presenza di tir in città per la viabilità “ordinaria”. Adesso si sono aggiunti anche quelli del cantiere di Contesse. Rfi ha comunicato che le attività a Messina sud cesseranno alla fine dell’anno in corso. Ma l’incidente, purtroppo, si è verificato.








