28 Ottobre 2022Fortunato MarinoAttualità e Politica

Gran Camposanto, quando gli interventi nella parte monumentale?

Un museo a cielo aperto dove è sepolta la storia della città. Uno dei più belli e più importanti cimiteri monumentali di tutta Europa, progettato da Leone Savoja e inaugurato il 27 marzo del 1872.

Eppure degrado ed abbandono non risparmiano ciò che a Messina potrebbe essere un’attrazione. Le foto che state vedendo sono state inviate alla nostra redazione da un cittadino che esprime indignazione per le condizioni in cui si trovano alcune aree del cimitero di via Catania.

Le criticità maggiori riguardano proprio i monumenti quelle testimonianze liberty, neogotiche e neoclassiche della grande Storia di Messina. Nessun rispetto si dirà neanche per i suoi abitanti e esponenti più illustri, da Giacomo Natoli a Tommaso Cannizzaro, da Gaetano Martino a Felice Bisazza per arrivare a Giuseppe La Farina. Ma pure le condizioni del Cenobio, per i messinesi, conosciuto come il “conventino” non sono delle migliori.

Che fine hanno fatto gli annunciati progetti di recupero? Nel 2011 il Comune di Messina aveva inviato al Cipe la richiesta di finanziamento per il recupero dello storico edificio, all’interno del quale doveva essere realizzata anche una biblioteca. Nel 2019 nella rimodulazione dei fondi Masterplan del Patto per Messina, il progetto del Cenobio è stato eliminato. Negli ultimi anni Palazzo Zanca si è impegnato nel recupero di sepolture e in una serie di interventi per restituire decoro e dignità al principale cimitero cittadino ma evidentemente i monumenti possono ancora attendere. La condizione è quella raccontata dalle immagini.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
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