Gli eletti all’Ars. Tra conferme e sorprese. Fuori il sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice

All’Ars la nuova maggioranza è targata centrodestra. Nella mattinata ha preso forma la composizione degli eletti nella circoscrizione di Messina. Dentro Cateno De Luca al quale spetta un posto di deputato perchè candidato presidente “miglior perdente” ed Elvira Amata eletta di Fratelli D’Italia eletta nel listino legato al governatore vincente Renato Schifani. Il movimento “Sud chiama Nord” con la lista De Luca Sindaco di Sicilia conquista 2 seggi e porta in aula il sindaco di Santa Lucia del Mela, Matteo Sciotto e il presidente di Sicilia Vera Pippo Lombardo che ha battuto l’ex sindaco di Lipari Marco Giorgianni. Le altre liste legate a De Luca non hanno superato la soglia di sbarramento fissata al 5% su base regionale. Il successo personale dell’uscente Danilo Lo Giudice, sindaco di Santa Teresa non è bastato per far scattare l’auspicato seggio.

Nel centro destro eletto con Forza Italia il capogruppo uscente Tommaso Calderone, che però, opterà per la Cemera dei Deputati e lascia il seggio Bernardette Grasso, che si è piazzata davanti Beppe Picciolo. Altro scranno a Fratelli d’Italia, conquistato dall’uscente Pino Galluzzo. Conferma per Luigi Genovese con la lista Popolari e Autonomisti. La Lega-Prima l’Italia porta in aula l’ex pd Pippo Laccoto. Deludente il risultato dell’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca così come quello del sindaco di Antillo Davide Paratore.

Il centrosinistra ottiene un seggio: quello di Calogero Leanza, figlio dell’ex presidente della Regione Vincenzino, che supera il segretario provinciale, Nino Bartolotta, e l’ex segretario della Cgil Giovanni Mastroeni. Il Movimento 5 Stelle conferma l’uscente Antonio De Luca.

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