Giostra, l’ex scuola Ugo Foscolo rinasce: entro l’estate il nuovo hub sociale per le famiglie
A Giostra prende forma un nuovo presidio sociale destinato alle famiglie in difficoltà. Sono infatti alle battute finali i lavori di riqualificazione dell’ex scuola Ugo Foscolo di via Palermo, edificio comunale che entro l’estate diventerà un centro polifunzionale dedicato ai servizi sociali e all’aggregazione in uno dei quartieri più delicati della città.
L’intervento, finanziato con fondi del Pnrr, punta a trasformare una struttura segnata per anni dal degrado in un hub destinato al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. La conclusione del cantiere è prevista entro la fine di giugno, nel rispetto delle scadenze imposte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Il progetto ha attraversato una fase iniziale complessa. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto nel 2023 al Consorzio Stabile Progettisti Costruttori, il Comune ha dovuto affrontare la rescissione del contratto e il successivo subentro del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Unipersonale Srl e Hi-Tech Impianti Srl, secondo classificato nella gara. Il nuovo contratto è stato firmato nell’aprile 2025 e, dopo alcune verifiche tecniche, si è resa necessaria una variante progettuale che ha comportato uno slittamento dei lavori di circa sei mesi.
Nei giorni scorsi Palazzo Zanca ha inoltre autorizzato ulteriori somme per il rimborso degli oneri di conferimento in discarica dei materiali di risulta prodotti durante gli interventi.
L’opera vale complessivamente 3 milioni e 300 mila euro ed è stata ammessa a finanziamento con decreto del Ministero dell’Interno del marzo 2022. Il progetto rientra nella Missione 4 del Pnrr dedicata a “Istruzione e Ricerca” e si inserisce nel piano comunale di recupero del patrimonio immobiliare pubblico.
L’immobile, che in passato aveva ospitato anche famiglie in emergenza abitativa, è stato interessato da un intervento radicale di riqualificazione. Le opere hanno riguardato la messa in sicurezza statica e sismica dell’edificio, l’adeguamento degli impianti, la sostituzione degli infissi e l’eliminazione delle barriere architettoniche per garantire piena accessibilità agli utenti.
Una volta completato il collaudo, la gestione della struttura sarà affidata alla Messina Social City, che utilizzerà il nuovo centro diurno per sviluppare attività dedicate al contrasto della povertà educativa, al sostegno della genitorialità e all’inclusione sociale. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai servizi per favorire l’occupazione femminile e la conciliazione tra lavoro e vita familiare.








