Giostra, arrestato il 43enne in possesso di droga e armi. Le indagini proseguono
MESSINA. Si stringe ulteriormente il cerchio attorno alla rete criminale che gestiva l’arsenale e il deposito di droga scoperto lo scorso 25 febbraio nel rione Giostra. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 43enne, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di armi clandestine, che era già stato fermato.
Gli uomini dell’Arma avevanogià sequestrato circa 3,3 chili di marijuana, 800 grammi di cocaina e 120 grammi di crack, oltre a tutto il materiale necessario per la pesatura e il confezionamento delle dosi destinate al mercato locale.
Accanto allo stupefacente, il ritrovamento di un piccolo arsenale aveva confermato la pericolosità del soggetto: nel nascondiglio erano stati individuati due fucili a canne mozze, due pistole a salve (di cui una pesantemente alterata con una canna in ferro priva di matricola), munizioni di vario calibro e una significativa somma di denaro contante, ritenuta provento dell’attività illecita.
Il quadro indiziario raccolto dagli inquirenti a carico del 43enne è stato definito “grave” e, unito al concreto pericolo di fuga evidenziato dai suoi spostamenti, ha spinto il GIP a disporre la massima misura restrittiva. Dopo giorni di pedinamenti e osservazione costante, l’indagato è stato bloccato e trasferito presso la casa circondariale di Gazzi, restando ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.








