23 Gennaio 2025Fortunato MarinoPrimopiano

Gestione cimiteri, Primi l’Italia denuncia disservizi ed accusa Palazzo Zanca

Un censimento dei loculi disponibili ogni tre mesi in tutti i cimiteri urbani e suburbani, riduzione dei tempi di attesa grazie allo scorrimento delle graduatorie determinato dalla riassegnazione delle tombe ultracentenarie, acquisizione di nuove aree adiacenti i camposanti e concessione diretta ai cittadini che ne fanno richiesta dei lotti per la costruzione di tombe e cappelle.

Sono queste alcune delle richieste che il capogruppo di Prima l’Italia Cosimo Oteri e le consigliere Amalia Centofanti e Rosaria D’Arrigo rivolgono all’amministrazione Basile in merito alla gestione delle aree di sepoltura cittadine.

I consiglieri all’attacco dell’aministrazione comunale per una situazione che definiscono incresciosa che si trascina da troppo tempo. Oteri, Centofanti e D’Arrigo denunciano che il deposito è pieno di bare da seppellire, le famiglie non hanno un posto raccolto dove poter ricordare in serenità i propri defunti ma l’esecutivo sembra indifferente ai loro disagi.

“Altro passaggio importante – evidenziano i consiglieri – è quello di assegnare i posti nei cimiteri seguendo il criterio della territorialità. Che senso ha, giusto per fare un esempio, che un residente ad Altolia sia seppellito nel cimitero di Curcuraci o viceversa? Perché, in una città grande come Messina, quando si individua il luogo della sepoltura non si deve considerare anche la zona nella quale vive il defunto?”

Fondamentale per gli esponenti di Prima l’Italia conoscere i risultati dell’ultimo censimento delle tombe centenarie e se c’è la possibilità di lottizzazione di terreni adiacenti ai cimiteri urbani e suburbani, dando così la possibilità a chi lo desidera di costruire una tomba o una cappella.

Fortunato Marino
Fortunato Marino
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