Genovese – De Leo, seggio all’Ars in “bilico”. Si attendono i dati ufficiali del Tribunale
La prossima sarà una settimana importante per il partito di Sicilia Verra e per le sue forze politiche. Non solo lunedì saranno presentati i nuovi assessori della giunta del sindaco Federico Basile, che sostituiranno i neo palrmanetari nazionali Dafne Musolino e Francesco Gallo, c’è anche un altro tassello politico che attende il posizionamento. Si tratta di quello che riguarda il posto all’Ars “conteso”.
Da una parte Luigi Genovese, attualmente considerato eletto con il simbolo “Popolari e Autonomisti”, dall’altra Alessandro De Leo, primo dei non eletti nelle liste coordinate dall’ex sindaco di Messina Cateno De Luca. Tra i due uno scarto di voti minimo.
De Luca, subito dopo lo spoglio elettorale aveva parlato di 17 voti di scarto tra Genovese e De Leo, tutti da verificare e non aveva escluso il ricorso al Tar. Dal partito di centrodestra si riferiva invece di più di 100 preferenze di differenza. Adesso si attende che il Tribunale completi il lavoro d’ufficio al termine del quale i dati saranno definitivi contro i quali si potrà, eventualmente, promuovere azione legale.
Sicilia Vera aveva ipotizzato alcuni errori nel conteggio dei voti riportati in alcuni verbali. Se il conteggio ufficiale dovesse dare ragione a quanto ipotizzato dall’ex sindaco di Messina, quest’ultimo potrebbe contare su un parlamentare in più a Palermo. Il centrodestra su uno in meno. Ma anche nel Consiglio Comunale di Messina ci sarebbe qualche ripercussione politica. De Leo, infatti, in questo momento appare il favorito per la presidenza dell’Aula. In caso di elezione a Palermo, Sicilia Vera proporrà un’altra soluzione che potrebbe essere quella di Nello Pergolizzi







