FOTO| Torre Faro, “prende forma” il primo tratto della via Palazzo. Ecco la nuova pavimentazione
Avviato l’iter per ricostruire la piazza dell’Angelo sprofondata in mare. Progetto da un milione di euro
MESSINA. Si può già immaginare come sarà una delle vie principali del villaggio marinaro di Messina Nord. In via Palazzo, dopo le polemiche per il cantiere “gabbia” e la lentezza inizialmente registrata nell’avvio dei lavori, è stata posata la nuova pavimentazione nel tratto compreso tra via Pigafetta e via Nuova. Si procede verso piazza Chiesa. Visibili anche i “muretti” realizzati per il nuovo arredo urbano previsto. I residenti in zona sperano nell’ultimazione di almeno una parte dei lavori entro la stagione estiva. I sacrifici, dal punto di vista viabile, sono tanti per chi risiede a Torre Faro. Difficile anche la situazione attuale dei commercianti di via Nuova alle prese con un cantiere che lascia pochissimi spazi liberi. Comunque si procede. L’impresa che si è aggiudicata i lavori avviati il 15 settembre scorso, la Andiva di Agrigento, dovrebbe chiuderli entro 400 giorni lavorativi. In estate i cantieri, comunque, ci saranno. I problemi ci saranno, le alternative no.



PIAZZA DELL’ANGELO, PROGETTO “A PARTE” DA UN MILIONE DI EURO
Per quanto riguarda la piazza dell’Angelo, letteralmente sprofondate in mare, l’Amministrazione Comunale è stata costretta a seguire un iter diverso. La riqualificazione dell’area era infatti inizialmente compresa nei lavori affidati alla Andiva, ma il cedimento strutturale ha imposto un nuovo progetto dedicato esclusivamente alla ricostruzione del suggestivo “balcone” sul mare. Più di un anno fa il Comitato Salviamo Torre Faro di Salvatore Arena aveva lanciato l’allarme. La Giunta Comunale ha recentemente approvato le procedure che porteranno all’attuazione di un progetto il cui valore supera di poco il milione di euro. Bisognerà “riempire” la base sottomarina della piazza, ricostruire tutto in sicurezza. La pavimentazione è diventata l’ultimo dei problemi. Saranno necessari ancora mesi per avviare i cantieri. Ma c’è un percorso tracciato.









