28 Agosto 2025Eduardo AbramoAttualità e Politica

FOTO| Deposito all’ingresso degli scavi archeologici. Caruso: “A settembre pulizia e riapertura del sito”

Materiali edilizi abbandonati in area culturale e turistica. L’assessore alla Cultura del Comune di Messina assicura che il problema sarà risolto in tempi rapidi

MESSINA. Di fonte ai turisti, per il momento, la figura non è delle migliori. Antiquarium e scavi archeologici di Palazzo Zanca, a pochi passi dal molo di sbarco dei crocieristi, sono chiusi. Ma c’è di peggio. Davanti all’ingresso dell’area archeologica c’è una discarica di materiali edilizi. Tutto abbandonato. Uno schiaffo alla cultura e alla storia della città. Ma come è possibile tutto questo? E quando sarà posto rimedio?

“Il problema – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Messina Enzo Caruso – è in fase di risoluzione. I materiali sono stati lasciati nell’area dalla ditta che stava eseguendo i lavori per la posa del “cappotto” sulla parete esterna che si affaccia sul cortile. Trattandosi si area di cantiere non è stato possibile rimuoverli fino al fallimento dell’impresa. A breve sarà possibile eliminare tutto”.

Il deposito di materiali attualmente presente nell’area esterna degli scavi archeologici di Palazzo Zanca

Questo consentirà anche di avviare anche l’attività dell’antiquarium, il museo di pertinenza degli scavi archeologici che è già stato affidato con un bando alla “ArcheoMe”.

“A breve l’area tornerà alla fruizione e sarà valorizzata come merita – ha comunicato ancora l’assessore Caruso – gli scavi archeologici sono già stati ripuliti. La burocrazia ha rallentato alcune operazioni, ma presto cittadini e turisti potranno visitare questi luoghi così importanti per la storia di Messina”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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