Fiera, l’arte veste il futuro parco urbano: 52 opere di Frank Denota trasformeranno la recinzione dell’ex Irrera a Mare
Una grande galleria d’arte a cielo aperto affacciata sullo Stretto per accompagnare la rinascita di uno dei luoghi più iconici della città. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto è al lavoro sugli ultimi dettagli in vista dell’inaugurazione del nuovo parco urbano realizzato nell’area dell’ex Fiera di Messina e ha scelto di puntare sull’arte per valorizzare e rendere più attrattive le aree ancora escluse dagli interventi di riqualificazione.
Nelle scorse ore l’Authority ha affidato alla società Caruso Arte, che rappresenta l’artista Frank Denota, il servizio di ideazione artistica di 52 elaborati grafici originali destinati a essere riprodotti sui teli mesh che rivestiranno la recinzione provvisoria dell’area dell’ex Irrera a Mare.
L’intervento nasce dall’esigenza di garantire la sicurezza dei visitatori del nuovo parco e di delimitare le zone che non sono ancora state interessate dai lavori di recupero. Lo storico complesso dell’ex Irrera a Mare, simbolo della dolce vita messinese e per decenni punto di riferimento della vita mondana cittadina, resta infatti in attesa di un progetto di recupero che sarà sviluppato nell’ambito della più ampia riqualificazione del waterfront di viale della Libertà e che dovrebbe prevedere anche il coinvolgimento di investitori privati.
La recinzione metallica prevista attorno all’edificio non sarà però una semplice barriera. Grazie a un investimento complessivo di circa 14 mila euro, l’Autorità Portuale ha deciso di trasformarla in un elemento di valorizzazione culturale, affidando a Frank Denota la realizzazione di un percorso artistico capace di raccontare la memoria e l’identità del luogo.
Le 52 opere saranno ispirate alla storia della Fiera Campionaria, alla tradizione espositiva e cinematografica dell’area e al rapporto storico tra la città e il suo waterfront. Gli elaborati saranno sviluppati attraverso un linguaggio contemporaneo che richiama la pop art e la street art, dando vita a un racconto visivo unitario e riconoscibile.
Secondo quanto evidenziato nella relazione tecnica predisposta dall’architetto Salvatore Cuffaro, la scelta di Denota è legata alla sua consolidata esperienza internazionale e alla capacità di progettare interventi artistici destinati agli spazi urbani. Nel percorso professionale dell’artista figurano inoltre collaborazioni e rapporti con alcune delle figure più influenti dell’arte contemporanea mondiale, tra cui Andy Warhol, Keith Haring e Leo Castelli.
L’installazione non avrà soltanto una funzione decorativa. Le immagini costituiranno infatti un vero e proprio percorso narrativo capace di accompagnare cittadini e visitatori lungo il nuovo parco urbano, contribuendo a rafforzare il legame tra memoria storica, cultura e rigenerazione urbana.
Le opere entreranno inoltre a far parte del patrimonio comunicativo dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. La licenza concessa consentirà infatti all’ente di riprodurre e riutilizzare gli elaborati senza limiti temporali e senza restrizioni sul numero delle installazioni, rendendo possibile il loro impiego anche in altri siti portuali gestiti dall’Authority.
In attesa del recupero definitivo dell’ex Irrera a Mare, l’arte diventa così protagonista della trasformazione dell’area dell’ex Fiera, offrendo alla città un nuovo spazio pubblico che unisce paesaggio, cultura e memoria in uno dei punti più suggestivi del lungomare messinese.








