Ex scuola Foscolo, a breve i lavori con l’impresa seconda classificata. Dall’appalto è trascorso più di un anno
MESSINA. La scuola fantasma di via Palermo diventerà un centro polifunzionale per la famiglie e sarà gestito dalla Messina Social City. Il progetto di riqualificazione dell’ex Ugo Foscolo è questo ed e noto da tempo. Ma i lavori da un milione 400 mila euro erano stati assegnati nel giugno del 2023 e, trascorso ben più di un anno, l’edificio è ancora utilizzato come una discarica ed il contesto è buono per girare film horror.
Ma cosa è dovuto tutto questo ritardo rispetto ad una gara d’appalto già espletata? Il presidente della Patrimoni Messina spa Maurizio Cacace riferisce che l’impresa che si è aggiudicata i lavori ha deciso di rinunciare facendo avviare così il percorso burocratico che prevede che sia l’impresa seconda classificata e subentrare per realizzare le opere previste. Nello specifico si tratta di rivestire pavimenti e muri e ridare decoro e sicurezza all’edificio.
La seconda impresa avrebbe già effettuato i sopralluoghi previsti, mentre tutta la documentazione necessaria sarebbe stata finalmente prodotta. Si tratterebbe di giorni, dunque, per avviare i tanto attese cantieri in via Palermo. Per la zona, all’interno della quale ricadono attività commerciali e scuole, si tratterebbe di un importante elemento di riqualificazione. C’è da dire che in attesa dei lavori l’edificio è rimasto totalmente abbandonato, nessun intervento di pulizia da almeno un anno. Adesso si spera che la scuola fantasma chiusa dal commissario del comune Luigi Croce nel 2013 torni in tempi brevi ad essere utilizzato per scopi sociali.








