Ex Sanderson e risanamento. Messina riceverà 65 milioni dalla Regione
La Regione Siciliana sblocca due importanti finanziamenti destinati ala città di Messina. La Giunta regionale ha infatti approvato la riprogrammazione dei fondi necessari per ottemperare agli obblighi previsti dall’art. 99 della legge regionale n. 8/2018, frutto di un emendamento del deputato Cateno De Luca.
Dall’elenco degli interventi relativi all’esercizio finanziario regionale 2018 emerge che la Città di Messina è destinataria di un finanziamento complessivo di 65 milioni di euro, di cui 25 milioni destinati alla realizzazione del progetto di bonifica dell’area ex Sanderson uno degli interventi di rigenerazione urbana più significativi per il territorio comunale – e 40 milioni finalizzati a interventi di rigenerazione urbana e alla realizzazione di nuovi alloggi nelle aree di risanamento ex baraccate.
Somme attese da tempo. Con questo passaggio si potrà dare il via libera alla riqualificazione dell’area ex Sanderson, da tutti i soggetti istituzionali considerata area strategica della città. Circa 8 ettari complessivi in una zona dove gli spazi verdi sono quasi assenti ed oggi è tutto degrado. L’area transiterà gratuitamente al comune di Messina.
Ulteriori 40 milioni invece verranno destinati per le aree di risanamento utilizzabili per la rigenerazione urbana ed alla realizzazione di nuovi alloggi per contrastare quindi l’emergenza abitativa per la città di Messina.
“La bonifica e la riqualificazione dell’ex Sanderson rappresentano un obiettivo strategico per la nostra città – dichiara il sindaco Federico Basile – così come risulta fondamentale incidere ancora sulle aree di risanamento. Questi interventi dimostrano come la collaborazione istituzionale e la capacità di programmazione possano tradursi in risultati concreti per il territorio. Per questo desidero esprimere un sentito ringraziamento al Governo regionale e al presidente Renato Schifani per l’attenzione dimostrata verso la nostra comunità e per il supporto concreto che consentirà di restituire alla città un’area da troppo tempo dimenticata.”








