Ex Sanderson, avviati i lavori di bonifica. Primi passi per realizzare il sogno dell’eco parco
MESSINA. I primi operai specializzati si muovevano sui tetti degli stabilimenti dismessi già venerdì scorso. Tra i lavori più urgenti da effettaure c’è la rimozione di tutte le pericolose coperture in eternit danneggiate dopo decenni di abbandono. Potrebbe essere il “nuovo inizio” tanto atteso a Messina sud. Per i 75mila mq di terreno, totalmente abbandonati da decenni, si riaccende finalmente una concreta speranza. Lavvode c’era la grande industria di prodotti derivati dagli agrumi, chiusa nei primi anni ’90, si potranno realizzare luoghi di aggregazione sociale e cultura.
La svolta è stata possibile anche grazie alla cessione delle aree al Comune di Messina da parte della Regione Sicilia. Quest’ultima, attraverso l’Esa, era infatti proprietario della vasta zona da quando l’impresa “Sanderson”, prossima al fallimento, venne rilevata dall’ente pubblico nel disperato tentantivo si salvarla. Seguirono licenziamenti, macerie, incendi dolosi, depositi non autorizzati di rifiuti, e decenni di abbandono. Oggi, finalmente, qualcosa si muove.
Il 9 gennaio 2025 scorso il presidente della Regione Renato Schifani visitò l’area ex Sanderson accompagnato dal sindaco di Messina Federico Basile. Fu il momento che sancì un patto di collaborazione tra Palermo e Palazzo Zanca per dare vita ad un nuovo progetto. Erano i tempi, che oggi appaiono politicamente più distanti, del “disgelo” tra Sud chiama Nord e Forza Italia. Il risultato comunque è rimasto sulla carta e si procede.


Per bonificare la Regione ha impegnato 25 milioni. A seguire si lavorarà al progetto vero e proprio. C’è massima attenzione da parte del comitato “Ex Sandrson” che aveva in passato bocciato l’idea di un polo fieristico in favore di un eco parco. “In una zona della città dove gli spazi verdi sono quasi del tutto assenti è certamente una soluzione giusta – avevano dichiarato i rappresentanti – a maggior ragione se comporta l’abbandono definitivo del vecchio progetto di centro fieristico e congressuale, già bocciato per molti motivi dai residenti”. La trasformazione dell’ex polo industriale in parco è ancora da definire nel dettaglio. In discussione anche il recupero dei vecchi edifici. Alcuni potrebbero essere valorizzati, altri abbattuti.
L’avvio dei lavori di bonifica rappresenta intanto un primo importante segnale. Tra i villaggi di Contesse e Tremestieri, Messina potrebbe avere, in un futuro non molto lontano, uno dei luoghi più “attrattivi” della città.








