Ex ospedale Regina Margherita, pubblicato il bando per la riqualificazione
Un primo passo concreto verso il recupero dell’ex ospedale Regina Margherita. Sul portale gare e appalti della Regione Siciliana è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della storica struttura di viale della Libertà, da decenni in stato di abbandono. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 25 febbraio, mentre l’apertura delle buste è fissata per il 4 marzo.
Undici milioni di euro per il primo intervento
L’intervento, disposto dall’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, è finanziato con 11 milioni di euro già stanziati dalla Regione. I lavori riguarderanno il padiglione 10, per il quale sono previsti interventi di rifunzionalizzazione e adeguamento strutturale. L’obiettivo è avviare e completare il cantiere entro l’anno.
Verso la Cittadella della Cultura
Secondo quanto previsto dalla legge regionale del 2005, l’area dell’ex ospedale è destinata a ospitare la futura Cittadella della Cultura. Il padiglione oggetto del primo appalto diventerà la sede della Biblioteca regionale universitaria, segnando l’avvio di un progetto atteso da anni e più volte annunciato.
Nuovi bandi e altri fondi disponibili
I lavori appaltati rappresentano solo l’inizio del percorso di recupero. Il Dipartimento tecnico dell’assessorato alle Infrastrutture è già al lavoro per la definizione dei prossimi bandi, che interesseranno altri tre padiglioni. La progettazione è stata affidata al Genio civile. Oltre agli 11 milioni già stanziati, la Regione dispone di altri 13 milioni di euro per completare la trasformazione dell’area.
Musei, uffici e sinergia culturale
Nei piani regionali, la Cittadella della Cultura dovrà diventare un polo attrattivo per Messina, capace di ampliare l’offerta culturale cittadina anche in sinergia con il Museo “Accascina”. Oltre alla Biblioteca, i padiglioni 1 e 2 ospiteranno il Museo archeologico e il Museo del Terremoto del 1908, mentre un terzo edificio sarà destinato a uffici. È stata definitivamente archiviata l’ipotesi del trasferimento della Soprintendenza, per la quale la Regione ha acquistato il palazzo dell’Istituto Buon Pastore.
Le polemiche e il ricorso
L’aggiudicazione dei lavori per il padiglione 10 avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il percorso avviato da Palazzo d’Orléans prosegue, nonostante le polemiche. Cittadinanzattiva ha contestato la scelta del Governo regionale, ritenuta illegittima, presentando un ricorso contro il cambio di destinazione d’uso dell’area. Secondo l’associazione, con la legge approvata all’Ars, la Regione avrebbe ignorato la classificazione del sito come bene indisponibile dello Stato a destinazione scientifica, sollevando ulteriori interrogativi sul futuro dell’ex Margherita.








