15 Novembre 2025RedazioneAttualità e Politica

Eolie–Napoli, Federalberghi protesta: “Traghetto inadeguato, servizio sempre più penalizzato”

Nei giorni scorsi Caronte & Tourist ha sostituito sulla rotta sovvenzionata Napoli–Eolie la motonave Laurana — un’unità del 1992 da oltre 10.000 tonnellate, con 158 cabine e 272 posti auto — con il traghetto Pietro Novelli, nave del 1979 di 4.400 tonnellate, dotata di appena 18 cabine e circa 90 posti auto in garage.

Una decisione che ha suscitato la dura reazione di Federalberghi Isole Eolie, che definisce la scelta “un episodio che testimonia la mancanza di una reale volontà politica nel dare attuazione a quanto previsto dalla modifica dell’articolo 119 della Costituzione”, riferendosi al principio che impegna la Repubblica a ridurre gli svantaggi derivanti dall’insularità.


Le motivazioni della compagnia: “È bassa stagione e la Laurana è impegnata altrove”

Nel comunicato diffuso nei giorni scorsi, Caronte & Tourist ha spiegato che la decisione di impiegare il Pietro Novelli è legata innanzitutto al periodo di bassa stagione, durante il quale la domanda di trasporto passeggeri e merci sulla Napoli–Eolie è fisiologicamente ridotta. In questa fase dell’anno, sostiene la compagnia, l’utilizzo di una nave più piccola sarebbe “coerente con le necessità operative e con l’ottimizzazione della flotta”.

Un secondo elemento riguarda la destinazione attuale della Laurana: l’unità è infatti temporaneamente assegnata al servizio tra Porto Empedocle e le Isole Pelagie, rotta sulla quale — secondo la compagnia — è necessario garantire continuità e capacità operativa. Da qui la decisione di impiegare il Pietro Novelli sulla Napoli–Eolie fino al termine delle esigenze legate alla programmazione stagionale.


“Mezzo inadeguato per 17 ore di navigazione”

Federalberghi contesta però la compatibilità del Pietro Novelli con la tratta: una navigazione lunga circa 17 ore, che richiede un livello di comfort e capacità ben superiore a quello offerto dall’unità del 1979. La riduzione drastica di cabine e spazi in garage, unita a standard considerati non adeguati alle esigenze di passeggeri e operatori, rappresenterebbe secondo l’associazione “un peggioramento significativo della qualità del servizio”.


Corse invernali dimezzate e precedenti analoghi

Oltre al cambio nave, Federalberghi ricorda che le corse invernali sono state ridotte da due a una alla settimana a seguito dei tagli della convenzione statale, un problema segnalato più volte negli ultimi mesi.
La situazione non sarebbe nuova: anche l’anno scorso si era verificato un caso analogo con l’impiego della motonave Nerea, ritenuta inadeguata per la lunga tratta a causa delle sole 20 cabine.


La richiesta: “Ripristinare subito un servizio adeguato e conforme alla convenzione”

L’associazione ha scritto nuovamente all’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, e all’Autorità di regolazione dei trasporti, chiedendo un intervento immediato per ripristinare un servizio “conforme agli standard previsti dalla convenzione in vigore e adeguato alle necessità di residenti, operatori e turisti”.

Secondo Federalberghi, la qualità dei collegamenti marittimi resta un punto strategico per la vita quotidiana e la tenuta economica delle Eolie, e richiede una pianificazione più attenta e coerente con le reali necessità del territorio.

Redazione
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