E’ stata una donna di 87 anni a causare l’incendio alla ex Decon. Stava bruciando rifiuti nel suo terreno
MESSINA. E’ stata un’anziana ultraottantenne, con l’abitudine di bruciare i propri rifiuti a causare l’incendio che ieri mattina ha seminato il panico a Messina Sud e che ha causato ingenti danni al deposito di Messina Servizi a villaggio Unrra. E’ quanto risulta dagli accertamenti della polizia municipale. Il rogo, che ha distrutto mastelli e contenitori per la raccolta differenziata per un valore stimato in circa 100 mila euro facendo sollevare una gigantesca colonna di fumo nero, sarebbe dunque partito da un terreno privato, nel quale la donna usava bruciare l’immondizia domestica accumulandola dentro una carriola, invece di differenziarla. Questa volta le fiamme sono sfuggite al controllo.
La dinamica dei fatti è stata ricostruita grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti in zona. La donna, 87 anni, non è riuscita più a controllare le fiamme quando queste si sono propagate alle vicine sterpaglie. L’incendio ha poi raggiunto l’area ex Decon nella quale sono depositati anche i contenitori per i rifiuti. La plastica ha preso fuoco rapidamente. Il fumo tossico ha ammorbato l’aria. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco e del personale di Messina Servizi Bene Comune ha evitato conseguenze peggiori.
Nelle ore successive all’incendio Messina Servizi Bene Comune ha subito specificato che l’incendio, sebbene abbia provocato danni materiali ingenti, non comporterà alcuna interruzione o modifica dei servizi.
L’anziana è stata denunciata per incendio colposo e combustione di rifiuti.







