Disattivato il by-pass con Taormina. Musolino: “Adesso si faccia chiarezza”
Da quando è stato attivato il pozzo di contrada Sifone è aumentata la disponibilità di acqua per Taormina e dunque sarebbe venuta meno la necessità di usufruire dell’acqua in arrivo dalla condotta del Fiumefreddo attraverso il by pass idrico che nel frattempo è stato chiuso. A rimanere aperte però sono ancora le polemiche. Quelle che hanno caratterizzato una intera estate nella quale tanti quartieri di Messina hanno sofferto per la mancanza di acqua mentre un accordo tra Amam, Siciliacque ed il Comune di Messina prevedeva il vettoriamento dell’acqua per la cittadina turistica. A tenere accesi i riflettori sulla vicenda è la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.
“Si chiude così – commenta la ex fedelissima del leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca – una pagina triste dell’amministrazione comunale messinese con la quale una società municipalizzata del Comune di Messina ha inteso gestire il servizio idrico in favore di un altro Comune senza interpellare neanche il Consiglio Comunale. In tutto questo il Sindaco di Messina è rimasto silenzioso e inerte”.
Musolino oggi sottolinea che i dati del quantitativo di acqua fornita al Comune di Taormina costituiscono ancora un’incognita, non essendo state certo esaustive le dichiarazioni fornite nella conferenza stampa/show dei due Sindaci, che hanno effettuato rilevazioni del tutto estemporanee ma senza fornire dati certi circa l’effettivo quantitativo di acqua inopinatamente vettoriata al Comune di Taormina ed il corrispondente operato pagamento al Comune di Messina.
“Certo – evidenzia la senatrice di Italia Viva – che l’acqua a Messina è tornata da qualche giorno a scorrere normalmente.” Musolino invita il Consiglio comunale a fare chiarezza su questa vicenda, considerata una pagina oscura dell’amministrazione cittadina e un pessimo esempio di gestione della res pubblica. Intanto la maggioranza dei consiglieri comunali su proposta del vice presidente vicario Giandomenico La Fauci ha chiesto la convocazione di una seduta per affrontare tutti i problemi legati all’erogazione idrica, che in alcune quartieri di Messina ancora persistono, ed in quella sede potrebbe essere discusso il caso Taormina.








