Disagi idrici a Messina. Il 2024 comincia male
Inizio anno caratterizzato dai disagi idrici in diverse zone della città di Messina. Continuano le segnalazioni da parte dell’utenza. Rubinetti a secco in particolare nel quartiere di Giostra e lungo la via Palermo. Una situazione che si trascina da giorni, caratterizzata da una una significativa riduzione del tempo di erogazione.
Già lo scorso 31 dicembre Amam, società partecipata del Comune di Messina, faceva sapere che il problema era riconducibile alla “scarsa piovosità registrata negli ultimi sei mesi” ed “maggiori consumi legati alle festività”. Tanti i cittadini che hanno chiamato al numero telefonico messo a disposizione per le segnalazioni ma nessuna risposta. La situazione dovrebbe normalizzarsi promette Amam con l’aumento delle pressione in rete. Intanto a Messina poter disporre dell’acqua per più ore nel corso della giornata è sempre più un miraggio.
Il 12 gennaio è prevista l’interruzione del servizio per almeno 24 ore. Si tratta del secondo intervento programmato da Palazzo Zanca ed Amam per la riqualificazione dell’acquedotto Fiumefreddo. Saranno eseguiti i lavori saltati lo scorso 15 dicembre a causa delle avverse condizioni metereologiche. L’obiettivo è l’efficientamento della rete idrica eliminando le perdite che sono state già individuate. Il Comune spera di ottenere il risaltato dell’erogazione idrica h24 entro il 2026. Il cammino è ancora lunga e allo stato attuale sono tante le zone della città che vanno in sofferenza.








