De Luca punta su Giardini Naxos e potrebbe lanciare il delfino Danilo Lo Giudice
E’ probabile che domani, durante il comizio di Cateno De a Giardini Naxos, che di fatto aprirà la campagna elettorale, in molti rimarranno delusi. Chi si aspetta che il leader di Sud chiama Nord, ufficializzerà i nomi di candidati sindaco, può già prepararsi a rimanere con la curiosità. Intanto il nome di Danilo Lo Giudice come possibile candidato, sembrerebbe piacere. Non è ancora chiaro se a tutti, ma piace. I comitati locali del partito deluchiano sembrano entusiasti dell’eventualità che vedrebbe il coordinatore di ScN scendere in campo nella contesa elettorale naxiota: nell’ultima riunione operativa, durante la quale Cateno De Luca ha lanciato il nome del suo delfino, i sostenitori naxioti di ScN avrebbero accolto la proposta con entusiasmo. E se la candidatura del sindaco di Santa Teresa di Riva sembrerebbe essere particolarmente gradita al comitato green dei deluchiani (di cui fanno parte gli ex consiglieri Giuseppe Leotta e Simona Fichera), il coordinatore cittadino del partito deluchiani, Pietro Giannetto, avrebbe chiesto una maggiore attenzione nelle scelte politiche locali al leader Cateno De Luca. Il che non significa che non si possa accettare uno straniero, ma piuttosto evitare che il nome del candidato possa essere calato dall’alto senza una discussione e un confronto tra i sostenitori. E senza dimenticare il lavoro svolto dai tanti deluchiani attivi a Giardini Naxos.
In fondo lo scenario politico attuale non sembra preoccupare particolarmente Cateno De Luca che al momento non ha nemmeno un nemico da combattere, se non l’uscente sindaco che molto probabilmente, non si ricandiderà al termine di una legislatura complessa fin dall’inizio e politicamente fallimentare. Con una maggioranza che è andata presto in frantumi. De Luca sta predisponendo una road map della campagna elettorale naxiota che sembra essere molto simile a quella adottata a Taormina, dove il candidato sindaco però era lui. Primo passo domani sera, quando probabilmente De Luca inizierà a demolire la politica naxiota che negli ultimi decenni ha gestito la cosa pubblica. Per poi proporre un’alternativa, la sua, che possa fare rinascere, a suo dire, la cittadina naxiota. Ed è probabile che, come successo a Taormina, avrà vita facile visto che ad oggi dalla sponda avversaria tutto tace. Tutto fermo. A parte sterili incontri politici che tentano di riproporre i soliti vecchi nomi di cui la gente è più che stufa. E questo Cateno De Luca lo ha capito bene. Non resta che aspettare il comizio di domani sera e attente qualche mossa a sorpresa degli anti deluchiani che fino ad ora non sono stati in grado di creare nulla di concreto e tangibile. Ma soprattutto qualcosa di nuovo.








