De Luca confermato all’Ars: “Con Schifani vecchi poteri, faremo opposizione”

“La rielezione all’Assemblea regionale siciliana è per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Ringrazio chi, pure questa volta, ha voluto riporre fiducia nella mia persona”. Lo dichiara Antonio De Luca, del movimento 5 stelle. *A loro, ma anche a coloro che non mi hanno votato, voglio dire che sento forte il peso della responsabilità di rappresentare nuovamente Messina e la sua provincia tra gli scranni di palazzo dei Normanni.

Esattamente come accaduto nella precedente legislatura, non farò mancare il mio impegno e mi batterò costantemente per difendere il nostro territorio e tutelare i diritti dei più deboli. Ci sono tante battaglie avviate nei cinque anni precedenti da portare avanti e nuove sfide da affrontare in nome e per conto dei messinesi. 

È inutile dire che con gli altri deputati del Movimento Cinque Stelle saremo all’opposizione di questo governo di centrodestra a guida Schifani. Non nascondo che è deludente dover assistere ad una continuità politica con il precedente esecutivo, con l’aggravante che questo governo nasce, come pubblicamente dichiarato dal neo presidente  della Regione, anche grazie all’appoggio di personaggi come Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo che credevamo ormai bocciati dai siciliani.

In altri termini il vecchio è tornato prepotentemente e puzza di stantio. 

La mia sarà un’opposizione dura, ma mai sterile: sono consapevole che dovrò farmi carico delle istanze di quella comunità che va oltre l’elettorato del Movimento 5 Stelle e che non si riconosce nelle politiche di centrodestra o di Cateno De Luca, per questo lavorerò per aggregare e proporre atti concreti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della Sicilia.

Tanti davano, e probabilmente speravano, che il movimento fosse in via di estinzione ma hanno dovuto ricredersi: siamo qui, più vivi che mai e  pronti a batterci come guerrieri per i valori in cui abbiamo sempre creduto, giustizia sociale e legalità in primis “.

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