De Luca alla “prova Giardini Naxos”, guardando a Messina
Tra il 2026 e il 2027 “Sud chiama Nord” si gioca alle urne, tra Giardini Naxos e Messina, buona parte del suo futuro. Il sindaco di Taormina già in campo. Si comincia dalla fondazione del comitato “Naxos Taormina”
Giardini Naxos (Me). Dal 20 ottobre sono aperte le iscrizioni on line al comitato “Naxos Taormina”. E’ il primo step della campagna elettorale di Cateno De Luca che punta alla conquista di Giardini Naxos. Per entrare nel progetto bisogna versare 10 euro, a seguire si deciderà chi farà parte delle quattro liste (potenziali) e soprattutto il nome del candidato sindaco. Prossimo appuntamento fissato per il 25 ottobre.
De Luca ha spiegato tutto in una piazza Abate Cacciola non particolarmente affollata, proprio davanti al Municipio che spera di poter amministrare con la sua forza politica dal 2026. Il leader di “Sud chiama Nord” sta subito impostando una campagna elettorale basata sul concetto di “sistema” che si vorrebbe realizzare tra Taormina, che guida già, e Giardini Naxos. Una sorta di gestione comune di un’area dalle immense potenzialità non solo turistiche.
Vincere le elezioni nel comune attualmente guidato da Giorgio Stracuzzi risulterebbe particolarmente importante per De Luca. Il sindaco di Taormina ha già pianificato tutto e sembra intenzionato a proporre un progetto indipendente nonostante la vicinanza politica del centrodestra. Un banco di prova importante. Si attende la risposta del “suo” elettorato jonico dopo il misero risultato alle elezioni regionale calabresi, definito dallo stesso De Luca una “testinonianza” politica.
Per Sud chiama Nord è tempo di misurare le forze in una competizione territoriale “vera” che potrebbe incidere anche sulla strategia da adottare per la “madre” di tutte le sfide, ovvero le elezioni di Messina del 2027. La conquista di Giardini Naxos potrebbe rappresentare un rilancio per De Luca, che oggi parla a piazze meno affollate ed è costretto a “richiamare all’ordine” anche donne e uomini del suo partito.
Per quanto riguarda i potenziali avversari, si attende la decisione ufficiale dell’uscente Giorgio Stracuzzi, che fu eletto con il centrodestra. Sarebbe intenzionato a riprovarci Salvatore Bosco, con lista civica, già candidato sindaco alle precedenti elezioni.








