De Luca a Palermo: possibile svolta nelle trattative politiche regionali. Pronto un assessorato?
Con un post a sorpresa sui social, il sindaco di Taormina e leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, ha annunciato questa mattina una trasferta improvvisa a Palermo. Nel messaggio pubblicato online, De Luca ha scritto: “Siamo in viaggio. Stanotte è successo qualcosa di importante per la nostra amata Sicilia!”, facendo immediatamente ipotizzare sviluppi significativi nelle dinamiche politiche regionali.
Il riferimento è chiaramente alle turbolenze in corso nel governo siciliano, che dopo l’inchiesta sugli appalti nella sanità, coinvolgente anche l’ex presidente Totò Cuffaro, appare sempre più instabile. Nonostante il defenestramento dei due assessori della Democrazia Cristiana, De Luca ha confermato la sua posizione di opposizione, ribadendo di essere pronto a sostenere la mozione di sfiducia che Pd, 5 Stelle e Controcorrente intendono presentare contro il governatore.
Tuttavia, le parole del leader di Sud chiama Nord lasciano intuire che qualcosa possa essere cambiato nelle ultime ore. Nel suo post, De Luca ha posto un chiaro quesito retorico: se una nave sta affondando e si è stati estromessi dalla responsabilità della navigazione, cosa si fa al cospetto della richiesta di aiuto del timoniere? E ha delineato due scenari: ignorare l’appello e lasciar affondare la nave, o prendere il timone e tentare di evitare il naufragio, anche se il timoniere resta un avversario e la propria tifoseria potrebbe non comprendere subito la scelta.
Il messaggio sembra un monito per i suoi sostenitori, ma anche un segnale a possibili interlocutori politici. Alcuni osservatori interpretano le parole di De Luca come un’apertura a un’intesa con il presidente del Senato, Nello Musumeci, o con il centrodestra, magari attraverso l’ingresso in giunta di un suo uomo. La strategia, se confermata, rappresenterebbe un passaggio tattico per consolidare il ruolo di Sud chiama Nord nelle trattative e influenzare la futura formazione dell’esecutivo regionale.
Il post si chiude con un richiamo al senso di responsabilità: “Gli uomini e le donne di buona volontà non possono stare a guardare se sono chiamati a contribuire al benessere comune ed evitare la deriva verso l’irreversibile disastro”, un messaggio che molti interpretano come la premessa a una scelta già maturata, pronta a tradursi in atti concreti nelle prossime ore.
Intanto, Palermo resta in attesa: la trasferta di De Luca potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase di trattative nel fragile equilibrio del governo regionale, con possibili ripercussioni su assessori, alleanze e strategie politiche nell’Isola.








