Dad illegittima? Il Comitato Scuola in presenza scrive al Prefetto

Le vacanze di Natale in Sicilia sono state prolungate fino al 13 gennaio e forsa dalla Regione arriverà lo stop alle lezioni per altri due giorni. Il tema della scuola tiene banco in questo momento. Sindaci e dirigenti chiedono l’attivazione della didattica a distanza. Il sindaco De Luca ha emesso un’ordinanza in tal senso. Dal governo arriva l’indicazione a riprendere le attività in classe. La rete nazionale scuola in presenza di Messina si rivolge al Prefetto Cosima Di Stani per porre attenzione sul testo del decreto del 19 del 10/1/2022 emanato dal Presidente del Tar Campania, con il quale il Giudice Amministrativo ha accolto l’istanza cautelare e, per effetto, ha sospeso l’esecutività dell’ordinanza della Regione Campania nella parte in cui stabilisce che, fino al 29 gennaio 2022, è sospesa l’attività scolastica in presenza.

Il comitato chiede quindi al Prefetto di Messina di verificare che la Regione Siciliana e tutte le Amministrazioni locali che ricadono nel territorio provinciale, diano corretta e piena attuazione al dettato normativo nazionale, astenendosi dall’assumere qualunque provvedimento che, anche e soprattutto in assenza dei presupposti legali, oltre che dei presupposti in fatto, limiti illegittimamente il diritto alla Scuola in presenza della popolazione giovanile, compromettendone il diritto primario all’istruzione. Contagi, didattica a distanza, e dispersione scolastica. Ne parliamo questa sera ad Agorà in onda alle 21.10 sulla nostra emittente. In studio Cesare Natoli del Comitato Scuola in Presenza, Enza Interdonato dirigente dell’Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva e Pietro Patti, segretario della Flc Cgil di Messina.

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ROMA (ITALPRESS) – “I dati disponibili sul voto in Sardegna, consegnano una vittoria per meno di 3mila voti alla candidata del centrosinistra Alessandra Todde...
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