Crollo piazza dell’Angelo, esposto in Procura firmato da quattro comitati
MESSINA. Piazza dell’Angelo a Torre Faro “scivola” lentamente verso il mare. Le fessure sono diventate, nel corso dei mesi, enormi crepe. Il collasso strutturale è evidente, le prossime mareggiate potrebbero dare il colpo di grazia alla caratteristica terrazza sullo Stretto. I rappresentanti di quattro comitati cittadini hanno firmato un esposto in Procura con il quale si chiede di accertare eventuali omissioni a fronte di un crollo “annunciato”. I lavori avviati per il restyling di una vasta area di Torre Faro, compresa la stessa piazza dell’Angelo, non potranno essere risolutivi. E’ necessario un intervento strutturale. Chi lo eseguirà? Spetterebbe alla Andiva di Agrigento, l’impresa che si è aggiudicata le opere, ma questa si è già fermata lavorando “semplicemente” alla pavimentazione.
L’esposto con il quale si chiede chiarezza, inviato anche alla Prefettura di Messina, è firmato dai comitati “3S”, “Cad Sociale”, “Amo il Mio Paese” e “Salviamo Torre Faro” rappresentanti rispettivamente da Gaetano Sciacca, Giuseppe Marano, Domenico Brancato e Salvatore Arena. E non si va per il sottile. L’esposto chiede di accertare gli eventuali reati di omissioni d’atti d’ufficio, attentato alla sicurezza dei luoghi e danno erariale. Quest’ultima ipotesi sarebbe legata al fatto che si stiano spendendo soldi pubblici per ridare decoro estetico alla piazza prima di metterla in sicurezza. Spreco? In indirizzo c’è anche la Corte dei Conti.








