3 Ottobre 2026 • Redazione • Sport

Cosedil F3 Motors Messina, a Roma tra luci e ombre: le Wolves vincono 3-1

“Sconfitta all’esordio nel campionato di Serie A2 Fineco per la Cosedil F3 Motors Messina. A Roma – sul taraflex del Palasport di Viale Tiziano – successo per la Ferraro SMI Roma Volley (3-1: 25-23, 25-20, 20-25, 25-16).

Le SuperGirls di coach Leo Barbieri, nonostante l’esito sfavorevole del match, tengono bene il confronto con le Wolves di coach Di Peco, per lunghi tratti del match. Il risultato finale è forse conseguenza più di situazioni isolate – che hanno oltremisura pesato sul piano dei numeri – che di una condotta di gara complessiva decisamente confortante e che mostra chiaramente gli ampi margini di crescita a disposizione dei singoli e dell’intero gruppo squadra.

Decisamente positivo l’impatto nel campionato italiano delle due straniere, la finlandese Saana Lindgren (16 punti di cui 13 in attacco con il 31 %, 2 muri e 1 ace; 3 errori e 2 murate subite) e la canadese Payton Henderson (18 punti di cui 16 in attacco con il 43 %, 1 muro e 1 ace; 1 errore e 2 murate subite) – forse alla vigilia, le maggiori incognite del roster, anche semplicemente per il fatto di essere all’esordio in un campionato difficile da affrontare come quello di seconda serie italiano.

Nel prossimo match, la Cosedil F3 Motors Messina farà il suo esordio al ‘PalaRescifina’ – come già accaduto nella scorsa stagione – contro il Club Italia, domenica 11 ottobre alle ore 17:00.

La cronaca del match.

Primo set: di Pecorari la firma sul primo punto della stagione, di Lindgren sul fronte Messina che si porta avanti con Henderson (2-3). La canadese colpisce in diagonale, sfondando il muro avversario e prendendosi mani out. Roma tiene e torna a condurre con Polesello e Pecorari. Quero mostra il suo colpo preferito: la fast sull’alzata di Guiducci tiene incollate le siciliane (7-6). Guiducci mura su palla slash e Franceschini piazza un primo tempo. Messina è presente e risponde colpo su colpo alle padrone di casa. Bellia tira out una pipe, Pecorari passa in parallela: Roma a +3 (12-9). Henderson prima si rende protagonista di un gran diagonale, a seguire mura Polesello. Il pallonetto e il muro di Lindgren rimettono avanti le siciliane (12-13 e parziale di 0-4). Time di Di Peco ma Lindgren si prende un mani out (+ 2 Messina). Perović e Pecorari danno una scossa alla squadra, Bellia non ci sta e su palla alta staccata da rete, si inventa la nuova parità (17-17). È il momento della svolta. Perché una pipe di Perović, un muro di Biesso e un diagonale di Bosso costringono coach Barbieri a chiamare time-out. Messina indietreggia prima, la riprende poi fino al 24-23 grazie al doppio muro in successione di Franceschini e Quero. Gazzola entra al servizio per mettere in difficoltà la ricezione di Roma e ci riesce. Messina ha l’opportunità per agganciare i vantaggi ma Bellia fallisce la pipe, spedendo fuori (25-23).

Secondo set: muto di Franceschini in apertura con la cornice della parallela di Lindgren. Un block di Polesello e un diagonale di Perović riportano in vantaggio Roma. Henderson passa di potenza, giocando sulle mani del muro. Un errore di Bosso e una botta in diagonale di Henderson rimettono avanti le siciliane (5-6). Messina se la gioca alla pari con Quero e una splendida pipe di Henderson (7-8). Il muro e l’ace di Bosso, insieme all’attacco profondo in zona 1 di Perović, costituiscono la vera svolta del set (10-8). Long rally deciso da Pecorari che, staccata da rete, riesce a piazzare, ingannando la seconda linea messinese (11-8). Time-out Messina. Bosso sbaglia il servizio, Bellia trova la diagonale vincente dopo l’indecisione in ricezione di Roma. Henderson mette a segno una pipe, grazie anche al tocco a muro di Roma. Pecorari si riprende il servizio. Gran diagonale di Lindgren in zona 1 (12-12). Errore dai nove metri di Bellia. Poi, Lindgren chiude un lungo scambio cogliendo da posto 2 un mani out. Perović da seconda linea impeccabile. Servizio lungo di Bosso. Quero non riesce a chiudere una fast, Perović lo fa, invece, con un appoggio. Bellia sbaglia ancora una pipe (17-14). E ancora time-out Messina. Al rientro, Lindgren murata da Bosso e coach Barbieri manda dentro Peroni per Bellia. Henderson passa, poi sbaglia il servizio (19-15). Lindgren tira lunga una pipe e Roma vola a +5 (20-15) Si rifà la finlandese da zona 6. Pegoraro dentro per Franceschini. Perović trova le mani del muro ma la sfera finisce sul taraflex siciliano. Lindgren appoggia, sempre da zona 6, e spiazza Roma. Peroni accorcia di forza da zona 4 e coach Di Peco ferma il gioco (21-18). Erroraccio in appoggio lungo zona 1 di Peroni, coach Barbieri chiede il supporto del video check che conferma la valutazione della direzione di gara (22-18). -3 firmato da Lindgren da posto 2. Messina non riesce a tenere in difesa sull’attacco di Perović, mani out conquistato da Henderson, out la sua successiva parallela, la chiude Pecorari con un ace (25-20).

Terzo set: Perović inaugura il terzo parziale con un colpo potente da zona 2. Parità di Henderson a cui segue il vantaggio sul muro messinese. Roma attacca lungo, Henderson di potenza, Lindgren porta Messina a +4 con un mani out (1-5). L’ex capitana di Messina, Margherita Muzi, prende il posto di Turlà. Bosso accorcia, break di Perović in diagonale zona 6 (3-5). Pecorari fa esultare il Palasport con un tocco d’astuzia, Henderson si riprende il servizio (4-6). Franceschini manda sulla rete la sua battuta, Quero manda out il pallone servito da Guiducci, mentre Messina torna avanti dopo l’errore al servizio delle Wolves. Attenta Quero su un pallone danzante sopra il bordo superiore della rete. Ace di Lindgren, il primo del match per le siciliane (6-9). Monster block di Quero su Bosso e time-out di Di Peco sul +4 di Messina (6-10). Pecorari piazza sulle mani alte del muro, Quero fallisce la fast, ma è Henderson a rimandare Messina a +3 (8-11). Perović non sbaglia da seconda linea, Bellia in diagonale da posto 4 (9-12). L’attacco a due mani di Perović fa arrabbiare coach Barbieri, ma è Bellia a fargli tornare il sorriso con un pallonetto micidiale (10-13). Henderson non riesce a governare il solito attacco potente di Perović, out poi il pallone di Pecorari da posto 4 (11-14). Henderson dimostra le proprie qualità su un pallone complicatissimo proveniente dalla seconda linea. Ace di Bellia e coach Di Peco ferma nuovamente il gioco (11-16). Si torna in campo e Bosso manda larga una pipe. Coach Di Peco fa ricorso al video check e la tecnologia gli dà ragione (12-16). Henderson non si fa intimidire e spinge Messina per due volte in successione da posto 4 (12-18). Perović è una garanzia, Lindgren risponde alla montenegrina. Roma trasforma in punto, grazie a Bosso, un momento di confusione, Quero è ancora una volta la più lesta su una palla danzante sopra il bordo superiore della rete, poi Henderson firma un ace con l’aiuto della rete (14-21). Bosso accorcia con un tocco out del muro messinese. Dentro Torok. Quero esulta in fast, il muro di Franceschini è out, Bosso pesta la linea di fondo campo al servizio, Henderson spedisce sulla rete dai nove metri (16-23). Bellia spinge out un pallone in appoggio, Lindgren tira larga una parallela e coach Barbieri si affida al video check per cercare soprattutto di far rifiatare le SuperGirls, ma la tecnologia gli dà anche ragione (19-24). Bosso da seconda linea, con un colpo maestro, annulla la prima palla set di Messina. Turlà è attenta su una palla slash e coach Barbieri ferma il gioco (20-24). Il servizio sulla rete di Perović consegna il primo set stagionale alle siciliane (20-25).

Quarto set: Franceschini in primo tempo e Biesso aprono il quarto parziale. Henderson abilissima spedisce sull’esterno del muro di Roma, block vincente di Quero su Perović, che poi però spedisce sulla rete una fast (2-3). Guiducci in secondo tocco ma il direttore di gara rileva un’infrazione nella finalizzazione della regista di Messina. Muro di Messina in ritardo sul diagonale di Pecorari che porta avanti Roma (4-3). Gran palla in diagonale ancora di Pecorari e time-out di coach Barbieri (5-3). Al rientro, out il colpo di Perović che riscatta l’errore poco dopo (6-4). Mani out vincente di Quero in fast, ma Perović risponde ancora una volta presente. Bellia incrementa il bottino personale e quello di Messina. Franceschini non centra il taraflex utile di Roma in primo tempo. Biesso trasforma una palla slash sull’errore in ricezione di Bellia (8-6). Il +3 lo sottoscrive la capitana di Roma, Nikoleta Perović. Coach Barbieri chiama l’ultimo time-out a disposizione. Bellia accorcia, Perović alza le braccia al cielo sulla parallela del nuovo +3 (10-7). Attacco lungo di Lindgren, poi un’indecisione delle padrone di casa regala il -4 a Messina. Muro di Biesso su Henderson che poi concede un ace alla stessa Biesso. Polesello perfetta in primo tempo (15-8) e massimo vantaggio del parziale. Messina si riprende il servizio con Quero al centro, poi Roma non sbaglia i successivi passaggi del match e il +8 ne è la conferma. Peroni e un errore capitolino fanno respirare le siciliane. Time-out di Di Peco (17-11). Roma è in trend costruttivo, Messina incapace di offrire una reazione (21-12). Il muro di Biesso spinge Roma vicinissima al successo (23-13). Perović mette Roma a un punto dal match, Pegoraro mura, Lindgren conclude positivamente un long rally, Peroni millimetrica in parallela, ma è Bosso a chiudere il match con un mani out (25-16).

MVP e Top Spiker del match, Nikoleta Perović (Ferraro SMI Roma Volley): 25 punti (25 in attacco con il 37 %; 1 errore, 5 murate subite). Top Blocker, Veronica Quero (Cosedil F3 Motors Messina): 11 punti (6 in attacco con il 33 %, 5 muri; 5 errori, 1 murata subita). Top Acer, Carolina Pecorari con 2 ace, Top Receiver, Elena Rolando (Cosedil F3 Motors Messina) con il 78 % di positive, 50 % di perfette su 14 ricezioni).

Le dichiarazioni del match.

Coach Leo Barbieri: ‘Il primo set si è giocato praticamente sulla palla decisiva e loro sono state sicuramente più ciniche di noi. Nel secondo ci siamo riprese e siamo andate bene anche nel terzo. A livello statistico c’è un dato molto significativo: i nostri errori in attacco. È un numero importante e sicuramente un aspetto sul quale dobbiamo lavorare.

Sapevamo di essere un po’ in ritardo – prosegue Barbieri – e che ci sono ancora delle situazioni da sistemare. Ci sono però anche diversi aspetti positivi e, guardando gli altri dati, siamo stati abbastanza equilibrati rispetto a loro. Probabilmente siamo calate un po’ anche fisicamente, ma, al di là della seconda metà del quarto set, la prestazione della squadra mi è piaciuta. Gli aspetti sui quali dobbiamo intervenire sono emersi e ne eravamo consapevoli.

Non credo sia stata una questione legata all’emozione della prima partita – conclude il tecnico. Sono ragazze che hanno già giocato e, anche se giovani, hanno esperienza. Sono situazioni nelle quali bisogna avere un po’ più di attenzione e fare meglio alcune cose. Adesso voglio prendermi il tempo per approfondire e analizzare bene quello che è successo’.”.

(Foto: Ufficio stampa di Akademia Sant’Anna)

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