Corse soppresse Atm: i disagi sono quotidiani
Atm Spa celebra 5 anni di attività ma in molti quartieri della città il servizio offerto è a singhiozzo. È un dato di fatto. Un disservizio che ormai è quotidiano e costante. Anche questa mattina l’azienda trasporti di Messina, tramite le applicazioni ed i canali social, ha comunicato corse soppresse sulle linee 36, 22, 6, 18/, 23U e per il bus che dovrebbe sostituire il tram in centro città, servizio sospeso dallo scorso 17 marzo per gli interventi di ammodernamento e riqualificazione dell’intera tratta.

Cosa sta succedendo nell’azienda di via La Farina? Da quando è stata costituta la società per azione Atm i servizi sono stati rilanciati e potenziati ed oggi Messina vanta un Tpl all’avanguardia rispetto al passato. Eppure, già da prima dell’estate, qualcosa non funziona. Difficile immaginare di mantenere l’attuale piano di esercizio senza un adeguato numero di autisti. Questo sembra essere il problema reale che determina una situazione che si trascina da tempo. Questione evidenziata recentemente dalle organizzazioni sindacali. La Uil Trasporti, tramite il suo segretario Nino Di Mento, ha anche annunciato l’interruzione delle relazioni industriali chiedendo l’intervento della Prefettura. Nel mirino dei rappresentanti dei lavoratori c’è pure l’atteggiamento dei vertici aziendali giudicato poco incline ad dialogo ed al confronto.
Ma sulla questione dei disservizi per l’utenza si registra l’intervento della consigliera comunale del Pd Antonella Russo che ha deciso di pubblicare ogni giorno l’elenco delle linee oggetto della soppressione di corse.
“Mentre si discute solo di ponte…, e (nel nostro piccolo) in attesa che tra qualche annetto torni a circolare il tram, mi pregio di osservare come, Atm Spa, vale a dire l’azienda nuova splendente, quella nata senza le decine di milioni di debiti pregressi (lasciati ad Atm in liquidazione…), sopprime, in svariati orari, le corse, comprese addirittura quelle che dovrebbero sostituire il tram che è sospeso”. Queste le parole affidate ad un post di sabato scorso. E ieri la rappresentante di opposizione è tornata all’attacca pubblicando la lunga lista di corse saltate che ha interessato, nel primo giorno di scuola, ben 16 linee di collegamento urbano.

“Ovviamente si scusano, ogni giorno, per il disagio” – afferma Russo che attende, come del resto l’utenza, la soluzione di una problematica che in questo momento compromette l’efficacia e l’efficienza del Tpl a Messina.







