Continuità territoriale, la Filt Cgil invita alla mobilitazione. “Il Ponte sono i lavoratori che garantiscono il servizio”
MESSINA. “In occasione dello sciopero dei lavoratori di Blujet che si terrà il 10 aprile prossimo, intendiamo lanciare una mobilitazione con presidio invitando i cittadini di Reggio, Villa e Messina, tutte le forze politiche, associative, i comitati a denunciare con noi lo stato della continuità territoriale sullo stretto” così esordiscono Carmelo Garufi e Gianmarco Sposito, segretari della FILT CGIL Messina, che hanno scritto un appello per l’inizio di una mobilitazione che intende mettere al centro la continuità territoriale tra le due sponde, oltre che le condizioni dei lavoratori che ogni giorni tra mille difficoltà la realizzano.
“Ad oggi, in assenza di ponte sullo Stretto, sono questi lavoratori che garantiscono a milioni di passeggeri annui l’attraversamento sullo Stretto. Purtroppo le condizioni salariali non sono adeguate al lavoro che svolgono. L’intervento di contratti integrativi differenti tra le varie aziende armatoriali che operano nello stretto fanno nascere situazioni serie di dumping salariale. L’aspetto più sconcertante è che a percepire i salari più bassi sono i lavoratori delle aziende a carattere pubblico, quelle che avrebbero l’obbligo di garantire la continuità territoriale.
Oltre questo aspetto, è proprio il diritto alla mobilità ad essere messo in discussione. Il collegamento sullo stretto non garantisce i servizi adeguati e ogni passeggero è perfettamente consapevole della precarietà del servizio. Strutture fatiscenti, cantieri aperti, mancanza di percorsi adeguati per i cittadini che devono raggiungere eventuali altri mezzi per proseguire i rispettivi viaggi, rappresentano lo scenario che caratterizza la mobilità sullo stretto. Vogliamo iniziare un’opera di sensibilizzazione che coinvolga anche i cittadini, e cambiare le cose”. Concludono Garufi e Sposito.








