Classifica Sole 24 Ore, Cgil Messina, Cgil: “Il territorio non segna passi avanti”
Il commento del segretario Pietro Patti: “chiediamo politiche mirate a intervenire sul benessere della popolazione e sul tessuto socioeconomico”
MESSINA. La nuova edizione della classifica sulla qualità della vita elaborata dal Sole 24 Ore conferma, ancora una volta, le difficoltà strutturali della provincia di Messina. Il territorio si colloca al 91° posto, senza mostrare quei segnali di miglioramento che cittadini e parti sociali auspicano da tempo.
A commentare i dati è il segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti, che sottolinea come “nel territorio permangano criticità che incidono sulla qualità della vita”, richiamando l’urgenza di “politiche mirate a intervenire sul benessere della popolazione e sul tessuto socioeconomico”.
Secondo la Cgil, l’intera area metropolitana non registra progressi significativi rispetto ai principali indicatori, mantenendo un posizionamento ancora troppo basso. “Quest’ultima classifica – prosegue Patti – conferma come il territorio sia in una condizione di fragilità su importanti fattori sociali. In un recente report abbiamo evidenziato la questione demografica, la carenza di servizi, l’impoverimento e lo spopolamento di molte aree”.
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione su un mercato del lavoro ancora debole e caratterizzato da alta precarietà, sulla difficile condizione dei giovani e delle donne e sulla necessità di rafforzare il sistema di welfare territoriale.
“Anche questa nuova fotografia – conclude Patti – ci dice chiaramente quanto sia urgente intervenire su tematiche e aspetti fondamentali per la popolazione. Serve una strategia complessiva che rimetta al centro sviluppo, servizi e diritti”.








