Città Metropolitana, sindacati ai ferri corti con il dg Campagna: “Nuovo organigramma incompleto”
Lunedì il direttore generale ha infatti inviato il nuovo organigramma della Città Metropolitana alle rappresentanze sindacali – spiegano i segretari – ma senza gli allegati, solo con le direzioni, con lo spostamento di qualche servizio
MESSINA. Si arroventa il clima alla Città Metropolitana. FP CGIL, CISL FP, CSA E UILFPL ai ferri corti col direttore generale Giuseppe Campagna. Pomo della discordia il nuovo organigramma dell’ente. “Lunedì il direttore generale ha infatti inviato il nuovo organigramma della città metropolitana alle rappresentanze sindacali – spiegano i sindacati – ma senza gli allegati, solo con le direzioni, con lo spostamento di qualche servizio. Le OOSS ribattono chiedendo un rinvio della riunione fissata per l’8 gennaio, in quanto mancando gli allegati con gli uffici dei sottoservizi come sindacato non possono esprimere alcun parere.
Il direttore generale – riferiscono ancora i sidacati – risponde alla nota inviando una parte degli allegati richiesti ma omettendo di inviare il funzionigramma con i dipendenti nei vari uffici e ribadendo che non può rinviare la riunione che si terrà comunque domani. A tale ulteriore risposta le organizzazioni sindacali rispondono con una nota indirizzata anche al Sindaco Metropolitano Federico Basile, ribadendo che la risposta del Direttore generale va contro una attività di contrattazione, confronto e informativa, non rivolta solo alla tutela dei lavoratori, ma allo sviluppo dell’ente.
“Nel richiamare un’urgenza, non meglio specificata, il direttore generale non invia preventivamente tutti gli atti necessari affinché l’informativa sia completa- si legge nella nota sottoscritta dai segretari generali Francesco Fucile, Giovanna Bicchieri, Pietro Fotia e Livio Andronico – ma posticipa l’invio a quando gli Uffici completeranno gli atti, e insiste nel confermare la data del confronto, che è fissata a poche ore dall’invio di ulteriori documenti, che in ogni caso sono incompleti. Tale comportamento – prosegue il documento – oltre a non essere rispettoso delle norme contrattuali, per cui in caso di ulteriore resistenza si procederà ex art. 28 l.300/70 per comportamento posto in essere in violazione delle norme che regolano le relazioni sindacali, per incompleta informativa.”








